3 tappe di gusto in Emilia-Romagna

di In Camper con Gusto
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Da Ravenna a Ferrara, da Comacchio alle valli, ecco tre tappe di gusto per un weekend in quest’angolo di Emilia-Romagna: un viaggio in cui assaggiare profumi e sapori di piatti e prodotti tipici che ne fanno la regione con il più alto numero di marchi europei di qualità.

Scegliete un weekend di gusto in Emilia-Romagna e puntate le “nostre” 3 tappe, fino quasi ad accarezzare il mare. Non troverete solo magnifici luoghi ma anche grandi sapori e prodotti tradizionali da gustare e portare con voi nel ritorno verso casa.

Ravenna: l’inizio di un viaggio nel gusto dell’Emilia-Romagna

Partite da Ravenna. Dopo aver “assaggiato” lo splendore dei suoi mosaici nei siti patrimonio UNESCO del cuore della città, fermatevi ad assaggiare la torta di spinaci e squacquerone. Avrete certamente già sentito nominare questo formaggio per essere il re delle piadine in riviera romagnola ma scoprirete un prodotto cremoso e delicato che si presta bene a tante preparazioni gastronomiche speciali come questa, che può essere un ottimo antipasto o un gustoso secondo. Decisamente spalmabile, lo squacquerone è una DOP e il suo nome un po’ curioso è legato alla sua “acquosità” – che lo rende spalmabilissimo – e al fatto che, come dicono in Romagna, “squacquera”, ossia tende a “sciogliersi” adagiandosi su sé stesso proprio per la sua grande morbidezza.

Direzione Comacchio: tutto il sapore del Delta

Scortati dal profumo del mare, salite di una manciata di chilometri verso nord. Abbracciata dalle valli vi aspetta la piccola Comacchio per un giro a piedi o in batana tra i suoi canali.
Da scoprire qui c’è molto, ma la regina indiscussa da incontrare a tavola è l’anguilla. Non è un caso se a pochi passi dal famoso Trepponti trovate l’Antica Pescheria, il mercato coperto del pesce, attorno al quale infilarvi in uno dei locali tipici. Ma non solo. Con una breve passeggiata raggiungerete la Manifattura dei Marinati, un museo del Gusto dove, un tempo come oggi, nella sala dei fuochi vedrete i 12 enormi camini per la lavorazione dell’anguilla, presidio Slow Food. Un giro in barca nelle valli vi porterà in un ambiente naturale splendido a vedere i lavorieri, il sistema di sbarramenti che resta l’unico metodo di pesca dell’anguilla. Se pensate di essere troppo distanti per fare un salto a Comacchio, sappiate che le anguille arrivano da ben più lontano, precisamente dal Mar dei Sargassi a cui tornano poi per riprodursi dopo un viaggio di 4.000 km.
In umido, fritta o arrostita, dovete per forza assaggiarla, magari anche nel raffinato risotto proposto da queste parti. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, se vorrete cogliere l’occasione, c’è la “Sagra dell’anguilla”!

Ultima tappa di gusto: Ferrara

Proseguite il viaggio verso Ferrara: mentre passeggiate tra le vie del centro, la sosta per eccellenza è in uno dei tanti ristorantini dove godervi il piatto tipico locale ovvero i cappellacci ferraresi, una pasta all’uovo ripiena di zucca, noce moscata e grana padano, condita con burro fuso e foglie di salvia. Se vi piacciono anche i secondi, dopo una sosta davanti alla Cattedrale e una visita all’imponente castello Estense, decidete di dedicare la sera alla salama da sugo: si tratta di un salume un po’ particolare, tant’è che si consuma cotto. La sua preparazione avviene macinando diverse parti del maiale a cui si aggiungono vino rosso, sale, pepe nero, noce moscata, cannella e chiodi di garofano più qualche “ingrediente segreto” a scelta del produttore. Anche la cottura è piuttosto laboriosa e avviene dopo almeno 6 mesi di stagionatura; come per molti prodotti la sua storia racconta origini della sapienza contadina legate alla conservazione dei cibi. Assaggiare il suo sapore pungente sarà molto più semplice, meglio se accompagnato da un purè di patate o di zucca, se proprio non volete allontanarvi dai sapori del territorio. Un vino? Scegliete un bel rosso corposo, per esempio, un Barbera dei Colli Bolognesi DOC!
Se vi siete appassionati, tra settembre e ottobre, andate alla “Sagra della salamina da sugo al Cucchiaio“, manifestazione golosa tutta dedicata a questo insaccato.

Per chi viaggia in camper

Ravenna
Area attrezzata in Piazza della Resistenza
Servizi: acqua, pozzetto scarico, illuminazione. Parcheggio a pagamento

Area attrezzata in Via Chiavica Romea
Servizi; acqua, pozzetto scarico. Vicina al centro storico

Ferrara
Area camper “Rampari San Paolo”
Via Rampari di S. Paolo
Servizi: acqua, pozzetto scarico, elettricità. Area a pagamento

Comacchio
Parcheggio
Via Conca 15 (antistante la Coop)
no servizi, solo sosta

Informazioni per un giro nel gusto in Emilia-Romagna

Ravenna Turismo
www.turismo.ra.it

Ferrara Turismo
www.ferrarainfo.com

Comacchio Turismo
www.visitcomacchio.it

 

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