Weekend tra Este e Monselice

di Redazione
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A metà strada tra Padova e Rovigo, ai piedi dei Colli Euganei e protette da imponenti mura, Este e Monselice vi aspettano per un weekend a caccia di bellezze, tra piazze, palazzi e castelli.

In tutto relax a Este e Monselice

Se state progettando un fine settimana tranquillo, magari in famiglia, Este e Monselice sono un’ottima meta. Potrete passeggiare tranquillamente a piedi nei centri storici e allungare il giro con una sosta nei rispettivi castelli. Se poi vorrete stare a contatto con la natura, non vi resta che uscire appena dai borghi per scoprire i Colli Euganei.

A spasso per Este

La visita di Este non può che iniziare con un giro al castello. Il mastio a pianta quadrata è sulla cima di un piccolo colle da cui parte la cortina di mura – interrotta da 12 torrioni e dal Castelletto del Soccorso – che racchiude un grande giardino pubblico. Questi luoghi trasudano la magia di un tempo lontano, quando poeti, giullari e trovatori venivano riuniti da nobili e regnanti. Per un’approfondita immersione nella storia del territorio, vi suggeriamo una visita al museo nazionale Atesino, uno dei più importanti in Italia per la ricchezza delle sue sezioni, allestito in un’ala della struttura.
Appena oltre le mura appare la sobria e ariosa piazza Maggiore con il settecentesco palazzo del Municipio e il palazzotto degli Scaligeri, distinto dal porticato ad archi acuti in stile gotico. Continuate lungo via Matteotti godendovi l’area pedonale con un caffè o un aperitivo. Da esplorare a piedi o in bicicletta, Este riserva piacevoli scoperte nel centro storico tra le botteghe di ceramiche artigianali, come il particolarissimo Duomo, a pianta ellittica, dedicato a Santa Tecla, che conserva nell’abside una pala di Giambattista Tiepolo. Da vedere sono anche le tipiche ville che si susseguono a partire da via dei Cappuccini: villa Cornaro con il giardino all’inglese, villa Contarini e il suo seicentesco “orto segreto”, villa Kunkler che da convento dei Cappuccini divenne uno chalet frequentato da ospiti illustri come George Byron e Percy Shelley o, infine, palazzo del Principe, la villa voluta dalla famiglia Contarini, così chiamata perché, durante il suo soggiorno, Alvise Contarini vi ricevette la nomina a doge.

Monselice e le sue bellezze

Este e Monselice hanno origini antiche. Longobarde per quest’ultima che divenne nei secoli un’importante roccaforte militare, riferimento per tutto il territorio limitato a sud dal fiume Adige; si allunga sul colle della Rocca, la collina su cui si snodavano le cinque cortine merlate. Ai suoi piedi curiosate in piazza Mazzini per una foto alla torre Civica con la sua struttura massiccia sormontata da una merlatura, in piazzetta della Pescheria e al museo delle Macchine Termiche su via Petrarca, che espone gli impianti a vapore impiegati per la bonifica e la coltivazione dei campi.
All’inizio della salita al colle troverete il castello, un complesso architettonico formato da un mosaico di stili ed età diverse: i quattro nuclei principali videro la supremazia del tiranno Ezzelino III da Romano che li volle fortezza difensiva, mentre il potere nella nobiltà veneziana li trasformò nella villa aristocratica della famiglia dei Marcello. Il giro tra le sale con arredi d’epoca e l’esposizione d’armi bianche e da fuoco, è un invito alla scoperta della storia del maniero, ammirando gli originali camini trecenteschi addossati a pareti decorate a scacchiera, di bianco e di rosso, i colori della città di Padova.
La passeggiata prosegue in salita sul lastricato di ciottoli di via del Santuario, dove si incontra quasi subito villa Nani-Mocenigo con le sue curiose statue ben in vista sul muro perimetrale. Camminando si raggiunge il Duomo Vecchio, la pieve dedicata a Santa Giustina. In stile romanico, la chiesa ha il portale d’ingresso preceduto da una piccola loggia con la lunetta affrescata che ritrae la Madonna con il Bambino. La strada si apre ora in un belvedere sulla pianura con i tetti rossi tutt’intorno, e segna l’ingresso al Santuario delle Sette Chiese, sei cappelle e una chiesa a pianta ottagonale che culmina a lato della luminosa facciata di villa Duodo voluta da una nobile famiglia veneziana sulla base dell’antico castello.
Una scalinata a sinistra sale ripida al sentiero che raggiunge la cima del colle e un’inaspettata meraviglia, la torre Federiciana. Il possente maniero, inserito in un complesso sistema difensivo, fu fatto erigere da Federico II e divenne inespugnabile grazie alla sua torre di 20 metri su cui dovete proprio salire perché la vista spazia a 360°dalla pianura al mare.

Per chi viaggia in camper

Monselice
Area sosta Remiera Euganea, Via Argine destro
Tel. 348.84.14.315, 349.59.45.923
Servizi: acqua, pozzetto scarico, elettricità

 

Informazioni per visitare Este e Monselice

Ufficio Iat
www.monseliceturismo.it

Castello di Monselice
www.castellodimonselice.it

Ufficio Iat e Turismo Este
www.estedavivere.it

Parco regionale dei Colli Euganei
www.parcocollieuganei.com

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