Un giorno al castello di Gropparello

di Redazione
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Se state cercando un luogo incontaminato ricco di storia, ispirazioni e bellezza, il castello di Gropparello è il posto giusto. Potrete godervi uno stacco di autentico relax, visitando luoghi maestosi e mangiando prodotti tipici!

Sulle prime colline alle spalle di Piacenza, il castello di Gropparello domina un territorio verde e selvaggio e regala a chi lo raggiunge grandi scorci panoramici. Il picco roccioso su cui è costruito domina un profondo orrido circondato dai boschi. Le eleganti sale con gli enormi camini, le grandi finestre affacciate sul precipizio e l’immancabile fantasma vi porteranno indietro nel tempo a rivivere le atmosfere medievali.

Il castello di Gropparello: difensivo, vescovile e signorile

Il castello medievale fu possedimento vescovile dall’VIII secolo per donazione di Carlo Magno fatta nell’anno 808. Dal XIV secolo fu abitato da famiglie nobili di grande prestigio, come i Fulgosio nel Medioevo, gli Anguissola nel Rinascimento e i Visconti Terzi nel Romanticismo.
La fortezza imponente è di grande effetto, scavata in uno sperone di roccia in cima al quale svettano mura e torri difensive.

Il parco del castello e le gole del Vezzeno

Entrerete in un luogo molto antico ma tuttora vivo e abitato, che conserva intatto il fascino della storia e della natura grazie allo scenario unico che lo circonda, quello delle gole del Vezzeno. Si tratta di un comprensorio di rocce metamorfiche di straordinaria bellezza nel quale un intero eco-sistema ha preso vita nei millenni. Potrete visitare le gole con un percorso piacevole che si snoda lungo i camminamenti di ronda – divenuti nell’Ottocento passeggiate romantiche – e attraverso il bosco fino alle forre del torrente che scorre in fondo allo strapiombo.
Vi troverete di fronte a un patrimonio di biodiversità ricchissimo grazie alla roccia di cui è composto, antica crosta oceanica della Tetide emersa 180 milioni di anni fa. La fauna e la flora sono estremamente varie e si possono osservare specie rare e protette, come i bucaneve, le orchidee selvatiche e bellissime farfalle, falene diurne e falene-colibrì.

Cosa fare al castello di Gropparello

Potrete visitare il castello tutto l’anno approfittando dei tanti eventi organizzati, come la visita diurna completa al maniero e alle gole del Vezzeno, la visita notturna con cena romantica nei giardini della Masseria. Se cercate qualcosa di esclusivo, potrete scegliere la magica esperienza del pernottamento nella torre del Barbagianni con prima colazione di pasticceria interna e prodotti locali, servita sugli spalti di fronte ai ponti levatoi.
La visita guidata è quasi sempre condotta dai proprietari, attuali abitanti del castello e appassionati autori di tutte le attività proposte, che raccontano anche la bellezza di vivere in un antico castello ai nostri tempi.
Se volete coccolare anche il palato, la Taverna Medievale è aperta a pranzo tutti i week end; qui la chef propone piatti a base di prodotti locali rivisitati con accostamenti inconsueti, spesso volti a proporre ricette storiche. Di certo non mancheranno i vini e i salumi piacentini con il delizioso gnocco fritto, una selezione di formaggi locali con salse, composte e piccole grandi attenzioni come il pane appena sfornato, i piatti vegetariani, quelli senza glutine o senza lattosio.
Se in voi aleggia anche un vago spirito sportivo o, più semplicemente, siete curiosi di esplorare le dolci colline e i paesaggi attorno al castello, noleggiate una bicicletta a pedalata assistita per godere senza fatica delle tante incantevoli vedute.

Il fantasma del castello

Non potrete andarvene dal castello senza conoscere le sue leggende! Si dice infatti che nelle notti di temporale dalle cantine più profonde salga un pianto. È il lamento di Rosania Fulgosio, giovanissima dama nobile data in moglie a Pietro da Cagnano e divenuta così castellana di Gropparello nel XIII/XIV secolo. Il marito l’avrebbe murata viva in seguito all’accusa di una serva, che riportava una tresca amorosa fra Rosania e Lancillotto Anguissola, cavaliere piacentino venuto a conquistare il castello durante un’assenza prolungata di Pietrone. La camera segreta in cui la giovane sarebbe morta non è mai stata ritrovata, ufficialmente… Ma voci di paese tramandano la storia di un misterioso ritrovamento di ossa, mai reso pubblico, durante alcuni lavori di consolidamento delle fondamenta, prima della Grande Guerra. Oggi il castello di Gropparello continua a essere uno dei più famosi in Italia per i suoi fantasmi, e numerose fotografie di ricercatori e turisti lo confermano. Le ricerche su Rosania e Pietrone, iniziate dagli attuali proprietari, sono tuttora in corso, e stanno portando a nuovi emozionanti scoperte.

 

Per chi viaggia in camper

Gropparello
Area sosta comunale in Frazione Veggiola
Servizi: acqua, pozzetto scarico. Animali ammessi. Area a pagamento.

 

Informazioni per visitare il castello di Gropparello

Castello di Gropparello
www.castellodigropparello.net

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