Al Campanile di val Montanaia

di Luca Beretta
Friuli Venezia Giulia
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Montagna
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Trekking
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Natura incontaminata e grandi panorami vi aspettano nel parco naturale delle Dolomiti Friulane. È qui, nella selvaggia val Cimoliana, che un bel trekking vi porterà ai piedi del Campanile di val Montanaia, un’impressionante guglia rocciosa di 300 metri.

La val Montanaia va un po’ cercata ma, vi assicuriamo, ne vale proprio la pena. La trovate deviando a sinistra a Cimolais, dalla SR 251 che supera la diga del Vajont. La strada si stringe e resta asfaltata infilandosi in valle fino al ponte di Combol; da qui, in alcuni periodi e orari (vedi sito del rifugio Pordenone), l’accesso è a pagamento. Che decidiate di proseguire a piedi o in auto, un lungo sterrato regala qualche scorcio più che suggestivo e conduce con due guadi sul torrente, al parcheggio a valle del rifugio Pordenone. Una traccia sassosa vi porterà nel bosco e, con qualche gradino, fino alla struttura, ottimo punto di partenza per numerose escursioni ma anche ristoro perfetto ideale per il pernottamento nelle sue camerate e nelle magiche casette sugli alberi.
La val Montanaia va un po’ cercata ma, vi assicuriamo, ne vale proprio la pena. La trovate deviando a sinistra a Cimolais, dalla SR 251 che supera la diga del Vajont. La strada si stringe e resta asfaltata infilandosi in valle fino al ponte di Combol; da qui, in alcuni periodi e orari (vedi sito del rifugio Pordenone), l’accesso è a pagamento. Che decidiate di proseguire a piedi o in auto, un lungo sterrato regala qualche scorcio più che suggestivo e conduce con due guadi sul torrente, al parcheggio a valle del rifugio Pordenone. Una traccia sassosa vi porterà nel bosco e, con qualche gradino, fino alla struttura, ottimo punto di partenza per numerose escursioni ma anche ristoro perfetto ideale per il pernottamento nelle sue camerate e nelle magiche casette sugli alberi. Alla sua sinistra, il sentiero n. 353, ripido e a gradoni, guadagna quota nel bosco percorrendo il costone sul lato orografico sinistro (a destra salendo), fino ad aggirarlo oltre la macchia e a raggiungere il solco vallivo intorno a quota 1400 metri. Sul ghiaione che occupa per intero la gola, salite seguendo le indicazioni dei cartelli, mantenendovi inizialmente al centro per poi spostarvi di nuovo sulla sinistra orografica facendo attenzione ai segnavia in vernice bianco-rossa che si trovano sui massi e agli ometti in pietra che indicano la direzione.La pendenza tra i sassi si fa sentire per un lungo tratto fino a superare il torrente, dove sarete in vista del campanile; vi aspetta ora la salita lungo un ripido costone da superare con una traccia a gradini. Arriverete così in prossimità della parte alta della valle che si attraversa nuovamente tagliando il ghiaione prima di risalirne la porzione più verticale e stretta (che richiede un po’ di attenzione). Il sentiero supera le ultime rocce in un tratto arido e vi porterà a monte del canalone dove riappare la vegetazione con i pini mughi; da qui risalite fino alla base del campanile con la traccia che disegna numerosi tornanti finalmente su fondo compatto. Camminate sul lato destro del torrione attraversando una piccola conca sassosa e vedrete il dosso erboso che accoglie il bivacco Perugini (2060 m) proprio ai piedi dell’imponente guglia del Campanile di val Montanaia. Se siete esperti arrampicatori attrezzati, non vi resta che preparare le corde per scalarlo; viceversa, contemplatelo dal prato circondati dalle vette delle Dolomiti Friulane mentre fate uno spuntino prima di tornare a valle.

Scheda tecnica

Partenza: parcheggio a valle del Rifugio Pordenone
Arrivo: Bivacco Perugini
Dislivello: 900 m
Tempo: 3 h
Difficoltà: E – sentiero escursionistico
Periodo: da maggio a ottobre
Segnavia: paline in legno e segnavia in vernice bianco-rossa sui massi

 

Informazioni per visitare il Campanile di val Montanaia

Parco delle Dolomiti Friulane
www.parcodolomitifriulane.it

Rifugio Pordenone
www.rifugiopordenone.it

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