Weekend in camper tra le colline di Tortona

di Redazione
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Appartate, quasi nascoste, ma non lontane da Tortona, le valli Curone, Grue e Ossona si citano sempre insieme come tre inseparabili sorelle; insieme formano un consorzio di tutela del territorio, del patrimonio culturale, ma, soprattutto, delle tipicità gastronomiche. Che, da sole, valgono il viaggio!

Weekend in plein air? niente di meglio che scegliere un giro in camper tra le colline di Tortona per scoprire valli e sapori a passo lento gustando ogni piccolo borgo.

Alla scoperta della val Curone

A un passo da Tortona, la val Curone si allunga seguendo il corso del torrente da cui prende il nome; a Viguzzolo fermatevi subito accanto alla pieve di Santa Maria, affascinante gioiello romanico che occupa un praticello verde in centro al paese. Lungo la SP 100 che percorre la vallata colpiscono, i frutteti alternati ai filari d’uva, e cominciamo già a parlare di gusto! Iniziate dalla pesca di Volpedo, tutelata dal consorzio, il cui disciplinare impone la raccolta a mano sull’onda della maturazione fisiologica, per finire al salame Nobile del Giarolo, che non teme il confronto col “vicino” Salame di Varzi. Valli da mangiare? Non solo; a Volpedo, appena 6 km da Viguzzolo, visitate lo studio museo di Giuseppe Pellizza, che un attento restauro ha riportato all’aspetto di quando il pittore del Quarto Stato vi trascorreva le ore a studiare e dipingere. Il suo Quarto Stato appunto, come molte altre opere, rivivono sulle strade e nella piazza centrale del paese, distribuite lungo un itinerario pelliziano che tocca i luoghi proposti sulle tele. Nel cuore della valle, assaggiate mela Carla, le erbe aromatiche che da qualche anno si sono fatte spazio nei campi lungo il torrente, e il ben più pregiato tartufo a San Sebastiano (14 km). Lasciatevi sorprendere dal suo caratteristico aspetto di borgo ligure, con i vicoli stretti che sbucano in piazza Roma con i palazzi Liberty e le facciate decorate. A novembre vi si celebra la Sagra del Tartufo, un grande mercato dove si può degustare e acquistare il profumatissimo tubero. Sempre sulla SP 100 che si attorciglia e prende quota, con uno spostamento di 17 km arriverete a Caldirola, montagna vera: quando arriva la neve si scia sulle piste dei monti Giarolo, Panà, Ebro, le stesse che d’estate accolgono il downhill. Ai piedi delle piste parte la Via del Mare, un tracciato che raggiunge Portofino attraverso i sentieri sull’Appennino, parte integrante dell’Alta Via dei Monti Liguri.

Esplorando la val Grue

Tornate fino a Morigliassi e deviate a sinistra per Serra; una magnifica strada si snoda sinuosa tanto generosa di panorami quanto avara di traffico. Dopo aver percorso una quindicina di chilometri, in mezz’ora arriverete a Borgo Adorno, feudo medievale della famiglia degli Spinola, con la strada che si infila con grande sorpresa tra le mura del castello e palazzo Signorile, per poi perdersi nuovamente nel panorama. Un segnale indica Montebore. Seguite la SP 123 per poco più di 11 km per raggiungere questo minuscolo paese in cui si produce una tipica formaggetta dalla forma curiosa: tre forme di dimensioni decrescenti una sull’altra che stagionano così, sotto sembianze ispirate alla torre antica del paese, fino a due mesi. E finalmente si arriva a Garbagna che dista 8 km. Tranquillo, soleggiato paese di rustica bellezza, è il centro principale della val Grue. Passeggiando tra le strade del borgo si scoprono artigiani intenti al lavoro nelle botteghe di antiquariato e restauro di mobili. Ma la vera protagonista qui è la ciliegia Bella di Garbagna, presidio Slow Food (come il formaggio Montebore) a cui, in giugno, è dedicata una importante sagra.

Le Strade dei Campionissimi

Tra Garbagna e Tortona, separate da 23 km, il paesaggio si addolcisce; le colline tonde sono tappezzate da vigneti in cui alcuni vignaioli intraprendenti si sono dedicati alla riscoperta del Timorasso, un vitigno di grande valore, abbandonato da tempo. Tra questi filari, sulle gobbe a cavallo tra la val Grue e la valle Ossona, si snodano le Strade dei Campionissimi, quelle sui cui si allenavano Fausto e Serse Coppi, ma anche Costante Girardengo e il pluricampione Giovanni Gerbi, il Diavolo Rosso. A Castellania, Casa Coppi è oggi un museo visitabile: accoglie giornali, cimeli e curiosità negli ambienti famigliari fedelmente ricreati. Se alla fine di tutto questo girovagare solitario vien voglia di città, Tortona (SP 120, 23 km) si visita volentieri. Ai piedi della Madonna d’oro, vi aspetta un gradevole centro pedonale, palazzi dalle facciate signorili, un nutrito cartellone di eventi e il singolare museo Orsi, allestito nel complesso della ex fabbrica di macchine agricole.

Scheda tecnica

Partenza: Alba
Arrivo: Barbaresco
Lunghezza: 90 km
Durata: 2 giorni
Tappe: Viguzzolo, Volpedo, San Sebastiano Curone, Caldirola, Borgo Adorno, Montebore, Garbagna, Tortona

Per chi viaggia in camper

Volpedo (AL)
Area Camper c/o gli impianti sportivi comunali.
Servizi: acqua, pozzetto scarico. Sosta gratuita per 6 camper

Garbagna (AL)
Piccolo Camping Emaieu
Strada per Ramero, 8 – Maiolo
Tel. 339.14.66.287
www.campingemaieu.it

 

Informazioni per un giro sulle colline di Tortona

Unione Montana Valli Curone, Grue, Ossona
www.unionevalcuronegrue.it

Vivi Tortona
www.vivitortona.it

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