Weekend a Bologna sotto le due torri

di Anna Tremolaterra
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Passeggiata, misteri e buon cibo: siete pronti per un weekend a Bologna? Bella con le sue torri e i palazzi, le piazze, i portici e l’accento dei suoi abitanti. Bella di giorno con i suoi mattoni rossi e di sera con le luci di San Luca che brillano in lontananza.

Un weekend a Bologna non lascia certo il tempo per annoiarsi e, se anche il meteo non dovesse sorridervi, potrete girare riparati dai suoi portici e trovarla bella anche in una giornata piovosa.

Weekend a Bologna? partite dal cuore!

Partite per il vostro weekend a Bologna dalla centralissima piazza Maggiore, la più importante della città; è qui che sorge la grande basilica di San Petronio che, per le sue misure, è addirittura la quarta chiesa più grande d’Italia. Ed è sempre qui che affacciano alcuni dei più gloriosi edifici del centro storico: palazzo dei Notai, palazzo d’Accursio (o comunale), palazzo del Podestà e palazzo dei Banchi. A breve distanza potrete raggiungere l’altrettanto famosa e vivace piazza del Nettuno dove sorge la famosa Fontana del Nettuno che però qui tutti chiamano al Żigànt, “il Gigante”.

La storica città turrita

È la Bologna delle Due Torri, quella degli Asinelli e la Garisenda. Entrambe si trovano in piazza di Porta Ravegnana, lì dove l’antica Via Emilia entrava nell’abitato. La Torre degli Asinelli, con i suoi 97 metri di altezza, è la più alta della città, e anche la torre pendente più alta d’Italia. Scalate i 498 gradini che ne raggiungono la sommità, per ammirare dall’alto Bologna e i colli bolognesi fino a catturare, in una giornata limpida, il luccichio dell’Adriatico. Vicino trovate la Torre Garisenda che, a causa di un crollo, misura “solo” 48 metri! Pensare che nel Medioevo le torri di Bologna dovevano essere un centinaio e oggi ne restano circa 20…

Bologna città dotta

Alle spalle della Garisenda si apre la porticata via Zamboni, parte di quell’itinerario che si snoda per 53 chilometri lungo i portici. Cuore della città universitaria, qui scoprirete gli ingressi dei dipartimenti universitari e di prestigiosi musei. Su via Belle Arti raggiungerete invece la Pinacoteca Nazionale, dove rimanere a bocca aperta davanti alle opere di Guercino, Giotto e Raffaello, tanto per citarne alcuni. Scendete poi su via Santo Stefano per arrivare nella rilassata atmosfera della sua piazza, sempre animata dagli studenti, con i portici e la basilica benedettina.

La misteriosa città sotterranea

Alla città in superficie fa da contraltare una città sotterranea, tutta da vedere. Se avete deciso di dedicare un intero weekend a Bologna, non dovete perderla!
Cosa ci fa Nettuno a Bologna, città senza mare, lontana dal Po e dai suoi principali affluenti? troverete la risposta negli itinerari della Bologna sotterranea. Nascosto dalle strade e dalle piazze c’è infatti un intrico di percorsi che riconducono all’epoca medievale, quando una fitta rete di canali oggi interrati, attraversava il centro storico come in una piccola Venezia, alimentando le attività manifatturiere e commerciali e soprattutto i mulini da seta (ricostruiti oggi al museo del Patrimonio Industriale). Potrete farvi un’idea molto precisa del loro impressionante sviluppo percorrendo i luoghi più significativi del cosiddetto “sistema acque cittadino“. Si tratta di un itinerario che, proprio a partire dalla Fontana di Nettuno, arriva fino alla periferia passando dal ghetto ebraico, dal torrente Aposa – unico corso d’acqua naturale della città lungo il quale si formò il primo nucleo cittadino – da via Zamboni e via Indipendenza. Luoghi e percorsi che rappresentano la Bologna di oggi (basti pensare che via Indipendenza è la via dello shopping cittadino) celando resti di antichi muri di sostegno, ponti, chiuse e sbarramenti. Quella città antica e laboriosa che ne costituisce le fondamenta.

La buongustaia città grassa

Prendetevi naturalmente anche una pausa per dar soddisfazione al palato. Non a caso Bologna è definita “la grassa” per la quantità e la qualità dei suoi prodotti e dei suoi piatti: tortellini, lasagne, tagliatelle al ragù, fritto misto, mortadella… una tradizione così radicata da dare ai piatti l’aggettivazione “alla Bolognese”.

Il portico più lungo

Durante un weekend a Bologna avrete anche il tempo per sentirvi meno in colpa dei vostri peccati di gola; per smaltire non c’è niente di meglio della camminata (un’ora circa) fino al santuario della Madonna di San Luca, che svetta su uno dei colli a Sud di Bologna. Andarci a piedi è d’obbligo, perché solo così si può vivere l’emozione unica di passeggiare sotto il portico di San Luca, il più lungo del mondo con i suoi 3,5 km di sviluppo e le sue 666 arcate!

 

Per chi viaggia in camper

Bologna
Centro Turistico Città di Bologna
Via Romita 12
Servizi: acqua, pozzetto scarico, elettricità, servizi igienici, docce, wifi. Animali ammessi. Area a pagamento

Informazioni per un weekend a Bologna

Bologna Welcome
www.bolognawelcome.com

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