Trekking e mtb nella valle del Tanaro

di Redazione
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In Piemonte, dove la provincia di Cuneo sfuma verso la Liguria e il suo mare, sorge una valle introversa, custode di eccellenze paesaggistiche e naturalistiche: la valle Tanaro. Sospesa tra collina e montagna e bagnata dal respiro del mare, congiunge da secoli la pianura piemontese alla riviera ligure.

Valle Tanaro: poco meno di 8.000 abitanti e 9 comuni distesi nella fertile pianura dell’omonimo fiume, e aggrappati a versanti scoscesi a più di 1.000 metri di quota. Un mondo eterogeneo dove la natura abbraccia ancora la quotidianità umana; qua e là tracce storiche come i resti dei castelli medievali di Nucetto e Priola, la torre detta Saracena e la cappella dei Santi Giulitta e Quirico di Bagnasco, il borgo di Garessio (tra i Borghi più Belli d’Italia), l’affascinante pianta urbanistica cuoriforme di Ormea. Un “piccolo mondo antico” esteso per una cinquantina di chilometri che ha saputo rialzarsi dalla tragica alluvione del novembre 2016.

Il patrimonio naturalistico

L’intreccio tra la particolare posizione geografica e le caratterizzazioni geologiche fanno della valle Tanaro un paradiso per la biodiversità floristica e faunistica, in cui convivono specie mediterranee e specie alpine. Non deve sorprendervi, quindi, di incontrare ben tre SIC (Siti di Importanza Comunitaria): il bosco di Bagnasco, tra le province di Cuneo e di Savona, celebre per gli affascinanti castagneti e le verdeggianti faggete; il monte Antoroto, e il sito delle alte valli Pesio e Tanaro attorno al massiccio del Marguareis.

Qualche spunto a piedi e in bici in valle Tanaro

La valle è un crocevia di sentieri, colli, mulattiere e carrarecce senza soluzione di continuità. Percorsi più o meno complessi, prestati al cicloturismo e all’escursionismo.
Se vi piace pedalare, un paio di ottime proposte sono la GranTanarando, una randonnée di 400 km che unisce la città Alessandria con Upega di Briga Alta, e la Gran Fondo Marguareis Bike, un anello di 45 km e 1.800 metri di dislivello che si sviluppa lungo creste con panorami mozzafiato.
Se invece fate del trekking la vostra passione, i sentieri sono davvero tanti a iniziare da quelli a tappe: dalla frazione di Viozene del comune di Ormea, per esempio, ha inizio la celebre Gran Traversata delle Alpi (GTA), mentre sulle alture che sovrastano Caprauna si snoda l’altrettanto nota Alta Via dei Monti Liguri.

La Balconata di Ormea

Se volete camminare in valle vi consigliamo “La Balconata di Ormea”, un itinerario escursionistico di circa 40 km, che congiunge Eca e Viozene con quote comprese fra gli 850 e i 1500 metri; dislivelli abbordabili e la confortante presenza di due accoglienti rifugi rendono il percorso adatto a tutti e divisibile in tappe. Perfetto in primavera e autunno vi porterà tra borgate abbandonate, castagni secolari, edicole votive, pascoli alpini e laghi nascosti in un contesto di eccezionale bellezza.

Alto Tanaro Tour

Qualcosa di più lungo e impegnativo? Scegliete il “signore degli anelli” come viene chiamato il più lungo, duro e spettacolare fra i trekking di valle delle Alpi del Sud! Se ne viene a capo dopo circa 135 km, 8.000 metri di dislivello e 9 tappe di cammino e meraviglia. La noia non è contemplata: si passa da piccole borgate ancora abitate ai resti abbandonati di antichi insediamenti alpini. A poco a poco, i castagni cedono il passo alle faggete, che si arrendono ai larici e infine agli ampi pascoli alpini, dove solo la roccia calcarea interrompe il verde intenso dei prati. Il versante orografico sinistro del tour ha un’anima alpina, il versante destro, affacciato sul mare, rivela piuttosto uno spirito saraceno e mediterraneo. In buona parte ciclabile in MTB, l’Alto Tanaro Tour è meraviglioso se percorso in un fiato, si presta molto bene anche a brevi assaggi di un fine settimana o poco più. La maggior parte delle strutture ricettive lungo il trekking è attrezzata per garantire un ottimo punto d’appoggio, in grado di fornire assistenza e, a richiesta, il servizio di trasporto bagagli.

Giro del Marguareis e del Mongioie

I gruppi del Marguareis e del Mongioie sono una via di mezzo fra le Dolomiti e il Carso: imponenti pareti di calcare su pascoli verdi che cedono qui e là il posto a distese di roccia dall’aspetto lunare. Il modo migliore di scoprire questo mondo incantato è il Giro del Marguareis e del Mongioie, un itinerario escursionistico a tappe ben tracciato e segnalato e servito da rifugi gestiti dove trovare docce calde, letti comodi e squisita enogastronomia. Un “must” escursionistico da pianificare in estate.

Informazioni per visitare la valle Tanaro

Unione Montana Alta Val Tanaro
www.unionemontanaaltavaltanaro.it

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