Un giro alle Salse di Nirano

di Redazione
Emilia Romagna
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Collina
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Parchi e natura
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Boschi, prati e laghetti ma, soprattutto, una conca dall’aspetto lunare in cui passeggiare tra minuscoli vulcani, quelli delle Salse di Nirano.

Avete mai visto un vulcano alto come voi? Se la risposta è “no”, preparatevi a scoprire le Salse di Nirano e la loro natura millenaria, che riuscirà a incantarvi. Il giro a piedi tra i coni è un’esperienza piuttosto unica che vi riempirà di curiosità e che potrete proseguire tra i boschi e gli specchi d’acqua dell’area protetta.

Quattro numeri sulla riserva

Istituita nel 1982, la riserva naturale delle Salse di Nirano tutela un’area relativamente piccola, di circa 200 ettari, tra i torrenti Fossa e Chianca, a una quota compresa tra i 150 e i 300 metri. Oltre a preservare la natura e le specie che la abitano, ne favorisce la fruizione didattica e scientifica.
Il paesaggio è davvero sorprendente e vi aspetta sulle prime colline di Fiorano modenese a un passo dal borgo di Maranello, famoso nel mondo per il rosso Ferrari. La conca in cui si trovano i piccoli crateri evoca una natura primordiale in cui i cumuli di terra grigia si alzano circondati dalle loro colate come tanti minuscoli vulcani perennemente in eruzione.

Cosa fare e vedere nella riserva delle Salse di Nirano

Lasciate l’auto in uno dei parcheggi e raggiungete a piedi il centro visite Ca’ Tasso. Qui – ma anche lungo la strada – hanno inizio i percorsi e le passerelle che permettono di avvicinarsi a questo insolito ambiente e scoprire i curiosi coni di terra e il loro sordo brontolio che culmina con la fuoriuscita del liquido dalle bocche sommitali. Si tratta a tutti gli effetti di un fenomeno eruttivo ma i piccoli crateri devono la loro origine alla risalita di acqua salata e fango che emergono sotto la spinta esercitata dai gas lungo le faglie. Nulla di bollente o pericoloso, quindi. Nella riserva vedrete coni di altezze e dimensioni diverse: da pochi centimetri a quasi due metri in relazione all’attività in corso e alla densità della miscela.
Per esplorare l’area esistono diversi percorsi, 13 in tutto; si tratta di itinerari che richiedono da 30 minuti a 2 ore circa e sono decisamente alla portata di tutti. Alcuni di questi sono percorribili anche da chi presenta disabilità e dalle persone ipovedenti. Se volete cimentarvi in un itinerario lungo, scegliete la Via dei Vulcani di Fango che si estende per oltre 60 km e, attraversando 6 comuni, collega diverse zone interessate dai fenomeni delle salse collegando tra loro anche diverse emergenze naturalistiche e culturali.
Anche se certamente meno scenografico, un altro motivo di grande interesse è la presenza della Puccinellia fasciculata, una graminacea solitamente diffusa lungo le coste, la cui presenza da queste parti risulta piuttosto rara ed è dovuta all’elevata salinità che ritrova nei fanghi della zona. Se amate gli animali potrete fare qualche incontro con lepri e volpi oltre che con i numerosi uccelli ma, se sarete davvero fortunati, potrete avvistare perfino lupi o cervi che sembrano visitatori occasionali della riserva.

Potrete accedere all’area liberamente o prenotare una visita guidata. In ogni caso vi consigliamo di evitare le calde giornate d’estate perché nella zona che ospita i vulcani c’è alcun riparo dal sole, ma anche le giornate piovose o quelle subito successive in cui il terreno risulta fangoso.

Per chi viaggia in camper

Fiorano Modenese (MO)
Area attrezzata in Via Cameazzo 6
Servizi: acqua, pozzetto scarico e elettricità. Servizi a pagamento. Apertura annuale, area illuminata e recintata. Wifi gratuito

 

Informazioni per visitare le Salse di Nirano

Fiorano Turismo
www.fioranoturismo.it

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