La rocca d’Olgisio, il fascino della storia

di Redazione
Emilia Romagna
|
Castelli
|
Collina
|
Su una rupe rocciosa che domina i dolci declivi della val Tidone, la rocca d'Olgisio è una delle mete più affascinanti dell'entroterra piacentino.

Vi piacerebbe vivere in un castello? Beh, allora sognate ad occhi aperti visitando la rocca d’Olgisio, straordinario complesso fortificato, in posizione strategica e panoramica. Per aumentare la magia, fermatevi nelle sue stanze per una notte “da Signori”!

Un po’ di storia

È indubbia l’importanza strategica della fortezza spesso coinvolta in guerre tra le potenze dell’Italia settentrionale.
Notizie attendibili raccontano il dominio dei Visconti, in particolare di Bernabò, controverso sovrano passato alla storia tanto per la sua cultura, quanto per l’arbitraria crudeltà della sua signoria. Il suo successore, Gian Galeazzo, cedette la rocca al celebre capitano Jacopo Dal Verme, la cui famiglia ne rimase proprietaria per quasi cinque secoli. Saranno le pietre stesse a parlarvi di questo illustre passato, a mostrarvi i segni di un tempo che sembra non essere mai trascorso: camminerete tra mura che hanno scortato dame e cavalieri, grandi condottieri e menestrelli che ne tessero le lodi.

La visita alla rocca d’Olgisio

Già dal viale d’accesso potrete godere della grandiosità del complesso, protetto da ben sei ordini di mura che lo rendevano pressoché impenetrabile. Se qui vi sentirete come cavalieri protetti da pesanti armature, superate le fortificazioni militari, vi trasformerete in Signori per godere dell’atmosfera aristocratica che contrasta con l’immagine ruvida dell’esterno. Esauritasi la sua funzione difensiva, infatti, il castello divenne una raffinata residenza nobiliare, i cui ambienti vi trasmetteranno una grande impressione d’eleganza.
Potete scoprire la fortificazione solo con una visita guidata che in circa un’ora vi permetterà di cogliere le suggestioni dei giardini e degli ambienti; dal bellissimo loggiato del cortile del Mastio entrerete nelle sue sale in cui ammirare i soffitti dipinti della sala delle Grottesche, la sala da pranzo, quella delle armi, le cucine e le stanze da letto. Incontrerete i grandi camini decorati, le cantine con volta in mattoni e alcuni spazi rustici di genuina bellezza.
Se sarete abbastanza fortunati (o bravi) da scegliere una giornata tersa, dalla rocca potrete ammirare perfino la massiccia mole del Monte Rosa!

Le grotte

Usciti dal complesso potrete continuare il vostro giro sui sentieri che percorrono la collina; scoprirete così le grotte della rocca d’Olgisio, cavità naturali abitate in epoca preistorica che furono poi utilizzate anche dagli eroici partigiani della II Divisione di Piacenza. Le ricerche hanno riportato alla luce gradini scavati nella roccia, un altare sacrificale, un dolmen e persino un’incisione che raffigura un ramo con foglie.
Da qui potete scendere al borgo di Pianello Val Tidone, dove passeggiare fino alla rocca Municipale del XIV secolo che ospita il museo archeologico della Val Tidone: nelle sale troverete reperti di epoca protostorica, romana e medievale che documentano la storia degli insediamenti umani in quest’area. Per chiudere in bellezza il giro, fermatevi a gustare le bontà della tavola piacentina.

Da vedere nei dintorni

Se vi piacciono i luoghi intimi e le architetture in pietra avvolte dalla natura, una trentina di chilometri (di curve) più a sud andate verso Bobbio. Quasi al confine con la Lombardia, troverete un borgo raccolto con un grazioso centro storico in cui fare una passeggiata fino al fiume che si attraversa sul meraviglioso Ponte del Diavolo (o ponte Gobbo) che supera con le sue arcate il limpido corso del Trebbia.

Informazioni per visitare Rocca d’Olgisio

Rocca d’Olgisio
www.roccadolgisio.it

Cerca altre METE

Scopri le nostre proposte per il weekend in tutta Italia

Cerca altre IDEE

Al mare, in montagna, turismo attivo, di fede, in camper e molto altro ancora

Potrebbe interessarti anche

idee per il tuo weekend?

Lasciaci la tua e-mail
Ogni settimana riceverai le nostre proposte