Al biotopo Lavini di Marco

di Luca Beretta
Trentino Alto Adige
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Sulle montagne di Rovereto, il biotopo Lavini di Marco è un posto appartato quanto affascinante. In quella che era un’antica palude furono impresse le impronte di un gruppo di dinosauri che da allora meravigliano e rendono unica questa passeggiata.

Appena varcato il confine sud con il Trentino, poco sopra alla cittadina di Rovereto, vi aspetta un luogo strano e decisamente affascinante dove oltre 200 milioni di anni fa, dinosauri erbivori e carnivori di grossa taglia hanno lasciato traccia del loro passaggio: il biotopo Lavini di Marco.

Sulle orme dei dinosauri al biotopo Lavini di Marco

Le “piste dei dinosauri” sono oggi ben visibili su un colatoio di oltre 200 metri di lunghezza, divise in due gruppi in un’area caratterizzata dai depositi di materiali franati dal monte Zugna. Per raggiungere il percorso e le impronte, dovrete salire in auto fino al parcheggio con la baita degli Alpini e della grotta Damiano Chiesa (520 m) e da qui, a piedi, scendere fino al primo tornante dove lasciare la strada per imboccare a sinistra uno sterrato, segnalato da un cartello. Munitevi di scarpe comode e acqua perché l’itinerario è quasi completamente esposto al sole. Lo stradello sterrato che porta alle orme non concede possibilità di errore e prepara alla visita con qualche cartello in stile dinosauroso, stampato sulla pietra. Il percorso verso i Lavini di Marco è piuttosto breve e in circa 15 minuti di passeggiata in salita, a sinistra, vedrete l’enorme lastrone su cui sono rimaste le impronte di questi giganteschi rettili. Chiudendo gli occhi nel silenzio della valle potrete forse sentirne il rimbombo dei passi (forse). Si ipotizza che le orme più grandi siano di un grosso erbivoro del Giurassico Inferiore con un’altezza di 3/4 metri, una lunghezza di 6/7 metri e un peso di 5/700 kg mentre le più “piccole” sarebbero attribuibili a un carnivoro di altezza 2/3 metri, lunghezza 4/6 metri e con un peso di 3/400 kg! Ecco perché i dinosauri di quest’area sono considerati dagli esperti i più grandi fino a oggi documentati in Italia. Superati i punti di osservazione, corredati di pannelli esplicativi, si raggiunge un’altra mulattiera un po’ più in alto: seguendola verso sinistra, ci si porta al secondo gruppo di orme e quindi al tracciato principale che, ridiscende al punto di partenza. La visita può essere fatta in autonomia con accesso libero all’area o guidata a cura del museo Civico di Rovereto, dove è anche possibile ammirare la ricostruzione dei dinosauri che probabilmente hanno lasciato le loro impronte sul Monte Zugna.

Per chi viaggia in camper

Rovereto
Area sosta Quercia Via Palestrina, vicino allo stadio
Tel. 0464.35.78.21
www.areacamperquercia.it
Servizi: acqua, pozzetto scarico, illuminazione, elettricità, servizi igienici, wifi. Apertura annuale, ammessi animali

Informazioni per visitare il biotopo Lavini di Marco

Fondazione Museo Civico di Rovereto
fondazionemcr.it

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