La salita al monte Palanzone

di Redazione
Lombardia
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Montagna
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Trekking
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Percorrendo l'itinerario ad anello sul monte Palanzone lo sguardo si allarga da un lato sul lago di Como, dall'altro sulla Brianza. Per una pausa rigenerante nella natura.

Il monte Palanzone è una delle montagne più conosciute e frequentate del comasco; un po’ “una classica” per chi da Milano e dalla Brianza ha voglia di una “capatina” in quota per respirare aria buona e lustrarsi gli occhi con un bel panorama, ma senza esagerare con la fatica.

Nel cuore del triangolo Lariano

Pur non essendo una montagna particolarmente elevata con i suoi 1.436 metri, il monte Palanzone regala dalla sua vetta un bel panorama che spazia su parte dell’arco alpino e sulla Brianza fino al milanese. La salita diventa piacevole anche per la presenza del rifugio Riella – ottimo punto di ristoro – poco sotto l’obelisco che segna la vetta. Per via della sua posizione centrale nel triangolo Lariano, sono molti i sentieri che raggiungono la cima del monte Palanzone. Noi ve ne proponiamo un paio con salita dai versanti opposti.

Dalla colma di Sormano al monte Palanzone

La prima proposta prevede l’avvicinamento in auto dal versante lecchese; puntate sul navigatore Canzo, Sormano e la colma di Sormano (1.124 metri) dove potete lasciare l’auto nei pressi dell’osservatorio astronomico. La salita è decisamente semplice e adatta anche alle famiglie; pochi metri oltre il pannello “colma di Sormano” vi aspetta una palina con i cartelli in metallo che indicano il sentiero. Attraversato il prato camminate per circa 15 minuti nel fresco del bosco da cui uscirete alla colma di Caglio; di nuovo tra gli alberi lungo la mulattiera, raggiungete la bocchetta di Caglio da cui il sentiero prende la dorsale e raggiunge la vetta con l’obelisco. Se non avete pranzo al sacco, in 15 minuti potete scendere al vicino rifugio Riella.

Anello da Palanzo al monte Palanzone

La seconda proposta è un percorso ad anello che richiede un po’ più di allenamento per coprire il dislivello. Da Como prendete in direzione Bellagio fino a superare Faggeto Lario per deviare a destra in salita a destra fino a Palanzo (560 m). Camminate lungo la via principale infilandovi nel centro storico per una sosta davanti al grande torchio per il vino del 1572 quindi seguite l’acciottolato che costeggia il castello (cartelli in ferro con segnavia bianco-rosso) e salite senza possibilità di errore la mulattiera fino alla bocchetta di Palanzo (1.210 m). Qui il sentiero piega a sinistra in netta salita e guadagna gli ultimi 200 metri di dislivello che vi porteranno in vetta.
Per la discesa tornate sui vostri passi fino alla bocchetta di Palanzo e prendete a destra lungo la dorsale del triangolo Lariano per raggiungere il rifugio Riella; da qui potete proseguire in falsopiano verso il monte Faello in direzione della Grotta Guglielmo (una caverna collegata a una rete di anfratti che, nel loro insieme, costituiscono il più vasto sistema ipogeo italiano), che non dovete però raggiungere per svoltare a sinistra in discesa passando dall’alpe Gaggio per poi ricongiungervi al sentiero percorso in salita.

Scheda tecnica

Itinerario 1
Partenza e arrivo: Colma di Sormano
Dislivello: 312 m
Durata: 1 ore 30 minuti
Difficoltà: E – sentiero escursionistico
Periodo: marzo-ottobre
Segnavia: cartelli metallici – segnavia bianco-rosso

Itinerario 2
Partenza e arrivo: Palanzo
Dislivello: 696 m
Durata: 2 ore 30 minuti
Difficoltà: E – sentiero escursionistico
Periodo: marzo-ottobre
Segnavia: cartelli metallici – segnavia bianco-rosso

Informazioni per salire al monte Palanzone

Rifugio Riella
Tel. 031-37.86.00 – 328.93.91.022
www.facebook.com/rifugio-riella

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