In moto al passo San Marco

di Tiziana Crimella
Lombardia
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Montagna
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Moto
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Una meta che non può mancare nel diario dei motociclisti: 63 km entusiasmanti nel cuore delle alpi Orobie: di curve, di silenzio rotto solo dal fischio delle marmotte, di aria rarefatta che si insinua – fresca – sotto la visiera. Basta aspettare il giorno perfetto.

Profuma di buono, questo itinerario alpino accessibile solo pochi mesi l’anno! Il passo San Marco, con i suoi 1985 metri di quota, sul confine tra le provincie di Bergamo e Sondrio, è l’unico che scavalca la dorsale delle Orobie. Lo scenario è quello spettacolare del parco regionale delle Orobie; la destinazione è di quelle che si attendono a lungo e per le quali bisogna valutare bene il meteo e poi cogliere l’attimo, la “giornata giusta” né troppo presto in primavera, né troppo avanti in autunno; attrezzarsi con abbigliamento termico (anche in pieno agosto!) e partire.

Salita al passo San Marco dal versante bergamasco

Meglio affrontare il passo da San Pellegrino Terme: il primo tratto della val Brembana, chiuso tra i monti, serve appena per lasciarsi alle spalle i rumori ed entrare in sintonia con l’ambiente “pulito” dei boschi. Ma è solo a Mezzoldo, l’ultimo centro abitato del versante bergamasco, che si assaggia la montagna vera: spazi aperti, il panorama che si allarga e un segnale che assicura divertimento indicando il primo di tredici tornanti, che si srotolano senza sosta, con una pendenza che in alcuni tratti sfiora il 16%.
Nella salita senza sosta dell’ultima decina di chilometri, l’aria si è fatta cristallina, la luce intensa è offuscata dalle nubi che salgono dalla valle e che investono il passo a intervalli veloci. Intorno solo alpeggi e qualche pastore che guarda curioso le moto, le uniche a transitare numerose da queste parti. Qualcuno, più in basso, imposta la sua traiettoria giocando col cambio; i bikers si aspettano, si prendono, si mettono in scia, si salutano e si incontrano di nuovo all’ultimo bar prima della fine della discesa.

Discesa verso la Valtellina

Nel versante valtellinese le curve meno serrate consentono di distrarsi quel tanto che basta per ammirare il panorama. Per incontrare il primo centro abitato bisogna comunque scendere per 16 km: Albaredo per San Marco, grazioso e noto come “paese dipinto”, profuma di buono. È uno dei luoghi in cui si produce il Bitto, prelibato formaggio locale originario di queste valli che suggeriamo di assaggiare servito sui taglieri con una generosa polenta.
Gli ultimi tornanti precipitano sulle case alte di Morbegno: la città entra in scena dal suo centro storico, attraversato dal torrente poco prima che si getti nell’Adda. Merita una passeggiata tra le facciate affrescate dei palazzi e le botteghe dal sapore antico. E, anche una spesa “di gusto” prima di ripartire verso casa!

Scheda tecnica

Partenza:  San Pellegrino Terme
Arrivo: Morbegno
Lunghezza:  63 km.
Tappe:  San Pellegrino Terme, Piazza Brembo, Mezzoldo, Passo San Marco, Albaredo per San Marco, Morbegno

 

 

Informazioni sul passo San Marco

Parco delle Orobie Bergamasche
www.parcorobie.it

Parco delle Orobie Valtellinesi
www.parcorobievalt.com

Per info sul transito al passo (legato all’innevamento):
www.meteomontagnavaltellina.it

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