L’oasi naturale Le Bine a Calvatone

di Redazione
Lombardia
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Parchi e natura
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Dedicatevi un pomeriggio di pace per scoprire l’oasi naturale Le Bine nel parco Oglio Sud e pedalare senza fretta lungo il fiume.

Nel cuore della pianura lombarda, a metà strada fra Cremona e Mantova, “contesa” tra i piccoli borghi di Calvatone e Acquanegra sul Chiese, vi portiamo alla scoperta dell’oasi naturale Le Bine; una buona occasione per respirare la pace della campagna e diventare “naturalisti per un giorno”.

Cos’è l’oasi naturale Le Bine

Chiudete gli occhi, ascoltate il richiamo degli uccelli e il gorgoglìo del fiume: in un attimo sarete tra le antiche paludi della pianura Padana. Non sarà nemmeno troppo diverso quando li riaprirete; l’oasi naturale Le Bine è infatti un’area tutelata dal WWF che, grazie a numerosi interventi di riqualificazione del territorio, si prefigge di ricreare le zone umide e gli ambienti boscosi che un tempo caratterizzavano questa porzione di territorio.
Molto si perse a seguito dell’antica bonifica che deviò il corso del fiume Oglio e consentì lo sviluppo di attività agricole tradizionali fino agli anni ’50 a cui seguì la trasformazione della zona in un grande pioppeto. La rinaturalizzazione (adesso piace molto chiamarla rewilding) è stata avviata dal WWF nel 1995 con lo scavo di un primo stagno e una prima riforestazione e prosegue tuttora nel tentativo di avvicinarsi quanto più possibile alla ricchezza dell’ambiente originale.

Cosa fare e vedere nell’oasi

All’interno dell’oasi – che potrete raggiungere solamente a piedi o in bici – troverete ad aspettarvi un’accogliente cascina dalle persiane azzurre e i suoi simpatici gestori. La struttura completamente ristrutturata è oggi un agriturismo che offre ristorazione e alloggio principalmente a chi svolge attività, quindi gruppi o scolaresche ma vi ospiterà nel caso stiate percorrendo la lunga ciclabile dell’Oglio e vogliate far tappa per una notte; dispone di 24 posti in camere da 4 e 8 letti.

Se cercate lo spunto per una breve gita in autonomia, troverete già all’ingresso dell’oasi una bacheca con la piantina e il percorso; potrete accedere gratuitamente e seguire l’itinerario lungo il quale ci sono frecce e cartelli. Si tratta di un giro alla portata di tutti da fare passeggiando immersi nella natura e potrà impegnarvi un’oretta al massimo se deciderete di percorrere l’intero anello. Nell’area non mancano certo gli animali selvatici; potrete ammirare con una certa facilità la colonia di aironi cinerini che popola l’argine maestro come anche le numerose folaghe, le gallinelle d’acqua e le anatre. Se volete fare incontri più esclusivi come quelli con il capriolo, la lepre e lo scoiattolo o il riservato tasso, dovrete muovervi in punta di piedi e non farvi notare troppo, meglio se nelle prime ore della mattina o attorno al tramonto. Se siete appassionati “veri”, appostatevi con i vostri cannoni per fotografare il picchio o gli allocchi. Altra particolarità dell’oasi è la presenza di alcune trappole fotografiche che documentano i comportamenti degli animali lasciandoli indisturbati. Per il pranzo o la merenda, potete portarvi tutto il necessario e approfittare dei tavoli dell’agriturismo per uno spuntino al sacco. Mentre vi riposate sarete in compagnia dei veri abitanti della cascina: asini e galline, oche, anatre, tartarughe e cani. Ci sono anche le meravigliose api ma, forse, è meglio stare un po’ alla larga.

Eventi all’oasi

Sono diversi gli eventi che si tengono durante l’anno nell’oasi. Tanto per darvi qualche spunto, c’è la festa della smielatura per trascorrere una giornata in compagnia del mondo delle api e degli impollinatori; c’è la festa delle stelle per rimanere al buio a naso in su e poi, nella seconda metà di maggio, c’è Bioblitz, un evento che coinvolge tutte le aree protette lombarde in cui si tengono attività gratuite di tipo naturalistico e potrete anche voi diventare naturalisti per un giorno!

Da fare e vedere nei dintorni dell’oasi naturale Le Bine

Se volete allargare il giro, percorrete un tratto della grenway dell’Oglio; si tratta di un percorso di 300 km di ciclabile che dal parco dell’Adamello raggiunge il parco Oglio Sud mettendo in comunicazione su due ruote il passo del Tonale e il Grande Fiume, il Po. Non serve affrontarla tutta, vi basti sapere che è vicinissima e potete iniziare ad assaggiarla…

Se siete appassionati di natura e fotografia, a pochi chilometri dall’oasi, ci sono le Torbiere di Marcaria, una zona umida in parte coperta da canneti in cui nidificano molte specie di uccelli che potrete osservare e fotografare da una torretta e da un capanno che si spinge su un bacino.

Informazioni per visitare l’oasi naturale Le Bine

Oasi naturale Le Bine
www.lebine.it

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