Al rumoroso suono dei campanacci inizia la festa di San Mauro Forte, nel materano, un rito molto antico che si celebra durante i giorni della festa di Sant’Antonio Abate ma che ha origine nei riti pagani legati al culto della terra e alla transumanza.
La Sagra del Campanaccio vede animarsi una sfilata spontanea di suonatori di campanacci, gruppi di uomini che iniziano compiendo tre giri attorno alla chiesa di San Rocco.
I campanacci sono maschi e femmine: più lunghi i primi, più larghi i secondi, ma la funzione è la stessa, propiziare la fertilità dei campi e la salute dai malanni.
La sagra offre dei punti di ristoro dove poter consumare vino, salsiccia e prodotti derivati dalla lavorazione della carne di maiale; in contemporanea gustatevi la sagra delle fave “arrappate“
Anche gli stessi suonatori si fermano per rigenerarsi …e offrire alle orecchie un attimo di pace, per poi ripartire a suonare fino a notte fonda. In programma concerti di musica popolare, stand e percorsi enogastronomici e molto altro ancora…
