Accanto alla Sacra Famiglia e ai Re Magi (le prime statue realizzate…) e agli immancabili pastori del presepe tradizionale, ci sarà chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce. Tra le statue di questo “presepe marino” compare anche San Giacomo, Patrono di Cesenatico.
Statue a grandezza naturale che raccontano la vita della gente comune di un borgo di pescatori. Il Presepe della Marineria è a Cesenatico, dal 30 novembre all’11 gennaio 2026, su un palcoscenico creato dalle barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria.
Nato nel 1986 dal lavoro degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori, da un’originale idea di Guerrino Gardini, la tradizione continua ancora oggi arricchendosi ogni anno di un nuovo personaggio. Le statue attuali sono circa una cinquantina.
Le mani, i piedi e le parti esposte sono scolpite in legno di cirmolo, gli abiti realizzati in tela irrigidita dalla cera pennellata a caldo su strutture di legno. Lo spettacolo, grazie alle luci delle barche che si riflettono sull’acqua del canale, è impareggiabile.
