Ha studiato, ma le cose sbagliate.
Lasciata Milano, vive in un paesello dove da del tu a cinghiali e lupi. Li lascia ogni tanto per fare il cercastorie. Tutto perché è convinto che un luogo o una persona, ben raccontati, non perdano mai il potere di attrarre e far riflettere. Con la certezza di non avere (ancora) un pianeta B, tenta un’esistenza sostenibile nel rispetto dei diritti di bipedi, quadrupedi e così via fino ai millepiedi.