Come tutte le feste del mondo contadino, quella dedicata a Sant’Antonio Abate ha una lunga tradizione legata sia ai riti religiosi ma anche al cibo e ai piattitipici.
A Castelcovati, nel bresciano, I Canunsei de Sant’Antone è la sagra che ripropone la riscoperta delle specialità gastronomiche locali.
Si racconta che in un’epoca lontana non meglio precisabile, nel giorno dedicato al santo patrono di Castelcovati, le famiglie iniziarono a raccogliersi intorno alla tavola per gustare la tipica specialità rappresentata dai canunsei: ravioli preparati in casa il giorno prima, con pasta fatta a mano.
L’usanza divenne tradizione nei decenni passati, le case si riempivano di parenti e amici, le trattorie del paese e le osterie includevano nel menu di quel giorno tali prelibatezze, richiamando buongustai dai paesi vicini.
Nei giorni di festa sono in programma giochi, saggi di danza e mostre fotografiche, letture per i bambini, tombolate e premiazioni, oltre ai riti religiosi e alle proposte enogastronomiche.
Domenica 11 gennaio sono previste bancarelle di enogastronomia, artigianato e hobbista in piazza, oltre a un’esposizione di animali.
