Tra le pietre e i selciati di Alba Fucens

Fondata dai Romani nel 303 a.C., Alba Fucens ha visto la luce solo qualche decennio fa. Una piacevole passeggiata al sito archeologico vi riporterà alla vita quotidiana di una delle più importanti colonie latine.

Lo scrupoloso lavoro iniziato da un team belga a partire dal 1950 e completato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo nel 2006, ha portato alla luce questo splendido sito, ora fruibile in un contesto naturale di gran fascino.

Cosa vedere nel sito di Alba Fucens

Dalla terrazza nord potrete accedere al vasto piano di Civita occupato dal foro, addirittura più grande di quello di Pompei, ma non ancora portato alla luce e che si suppone fosse riccamente adornato da statue e colonne. Ben riconoscibile è, invece, la basilica, con una struttura di tipo ellenistico, di cui si distinguono chiaramente le fondamenta delle navate. Delle terme, costituite da molti locali separati per uomini e donne, noterete le piscine, le latrine e alcuni locali riscaldati a ipocausto.
Tra le terme e la basilica, vi aspetta il macellum, dove venivano convogliate le merci destinate alla vendita e dove gli antichi romani si recavano per fare la spesa. Il Santuario di Ercole, appena sotto il pendio del Pettorino, si apriva davanti a un sacello con la statua del semidio che, ritrovata, è ora conservata nel museo di Chieti in attesa di “tornare a casa” quando il museo locale sarà completato.
Del teatro, sul Pettorino, intuirete solo la forma, poiché fu completamente spogliato nel corso dei secoli in cui l’area venne utilizzata come cava di pietra. Il luogo più scenografico che potrete ammirare è senza dubbio l’anfiteatro, risalente al I secolo d.C., scavato sul fianco della collina di San Pietro; a sinistra della porta urbana sono state rinvenute le basi di una villa, demolita in occasione della costruzione dell’anfiteatro e ricca di mosaici e affreschi, staccati e dislocati.
Il percorso di visita si svolge lungo i tre assi principali dell’insediamento: via del Miliario, via dei Pilastri e via dell’Elefante. Lungo la passeggiata si incontrano tutti gli edifici pubblici: il foro, la basilica, il macellum, le terme e il Santuario di Ercole. Laterali rispetto alle strade si trovano le tabernae (le botteghe) al cui piano superiore c’erano le abitazioni, che si stendevano fin sulle pendici delle colline circostanti. Sulla collina di San Pietro potrete ammirare i resti del tempio di Apollo mentre per raggiungere l’anfiteatro dovrete incamminarvi lungo un sentiero che si stacca dalla strada verso la collina.

Informazioni e orari per la visita

Il sito si visita liberamente, con entrata fino a un’ora prima del tramonto; è sempre aperto, tranne i giorni di Natale, Capodanno e il 1° maggio. Su prenotazione potrete richiedere una visita guidata.

 

Informazioni per visitare Alba Fucens

Alba Fucens
www.albafucens.info 

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