Tra i canali di Comacchio

Terra, acque e cielo si mescolano a un passo dal mare lungo i canali della graziosa Comacchio, con i suoi vicoli lungo l’acqua, un ponte unico e le valli da pesca, in cui ritrovare la magia della natura a caccia (fotografica) di mille specie di uccelli.

Cosa vedere a Comacchio

Comacchio ha origini molto antiche, che affondano all’alto medioevo, quando alcuni isolotti affioranti dalla foce padana divennero punti di riferimento per la pesca e la produzione di sale. Ancora oggi il suo centro storico conserva l’impronta originaria, attraversato da una rete di canali che ne fanno una vera e propria cittadina lagunare.
Il Trepponti, simbolo indiscusso del borgo lo vedrete fin dalla strada e, a poca distanza, troverete due comodi parcheggi. Dimenticata l’auto, potrete iniziare il vostro giro proprio da lì, da quella strana costruzione del 1634 fatta da cinque scalinate, tre anteriori e due posteriori, e da cinque archi a tutto sesto, sotto i quali scorrono le acque di altrettanti canali.
Scesi sul lato opposto, sarete nella zona pedonale di fronte all’antica Pescheria davanti a cui sfilare per raggiungere il ponte degli Sbirri. A sinistra sarete ai piedi delle imponenti colonne dell’Ospedale degli Infermi che oggi accoglie il museo Archeologico Delta Antico dove potrete vedere i resti del carico della nave romana, ritrovamento avvenuto nel 1980 di un’imbarcazione risalente al periodo augusteo.
Da qui continuate lungo il canale superando ponte dei Sisti fino al ponticello di San Pietro lungo un tratto più intimo con le case colorate che si specchiano nell’acqua; tornando sulla sponda opposta noterete la sagoma elegante di palazzo Bellini e, camminando ancora lungo il canale, vi aspetta la sagoma della torre civica dove, a sinistra, c’è la piazza con la cattedrale di San Cassiano, duomo della città.
Per chiudere il giro andate a vedere la Manifattura dei Marinati, la storica fabbrica con i 12 enormi camini della sala dei Fuochi dove oggi come un tempo si lavora l’anguilla; sede del museo dell’Anguilla, è un modo interessante per avvicinarsi alle tradizioni del borgo e magari farvi venir voglia di comprare e assaggiare questo presidio Slow Food direttamente al bookshop.
Per il ritorno scegliete un percorso diverso e, anche senza un itinerario preciso, lasciatevi guidare dalla curiosità perché tra ponticelli e canali, gli scorci belli sono davvero tanti.
Se cercate un modo alternativo per vedere il borgo, fate un giro in batana, la tipica barca di Comacchio che, grazie al suo fondo piatto, si sposta silenziosamente tra i canali mostrando case e monumenti da una prospettiva insolita.

Cosa vedere nei dintorni di Comacchio

Se siete a caccia di relax, a poca distanza dal borgo ci sono i lidi con il lungo litorale sabbioso. Ombrelloni, sdraio, palette e secchiello, ma anche ciclabili per dar sfogo alla voglia di sole e natura.
Le occasioni per camminare o pedalare di sicuro non mancano. In un paesaggio vallivo dove gli unici profili che si alzano sull’orizzonte sono quelli dei casoni (le antiche capanne utilizzate dai pescatori), un’idea può essere quella di raggiungere in bici valle Fattibello per scoprire il mondo delle valli e osservare o fotografare le numerose specie di uccelli che le abitano; altra occasione di gita nei dintorni è la scoperta delle saline di Comacchio con lo spettacolo strepitoso dei fenicotteri rosa che le hanno scelte come casa…

Per chi viaggia in camper

Comacchio  
Area Camper
Le Saline: S.S. 309 Km 23+700 – P.R. del Delta del Po
Tel. 0533.33.08.85
Cell. 349.83.28.963
E-mail marziano@residenzalesaline.it
Servizi: acqua, pozzetto, scarico elettricità, servizi igienici, docce, barbecue, animali ammessi. Aperta tutto l’anno, a pagamento.

Parcheggio
Via Conca 15 (antistante la Coop)
no servizi, solo sosta.

 

 

Informazioni per visitare Comacchio

Po Delta Tourism
www.visitcomacchio.it

Altri luoghi in Emilia-Romagna

Cosa vuoi fare?