Sulmona, la patria dei confetti

Conosciuta per la produzione di confetti e la maestria dei suoi artigiani orafi, Sulmona vale una passeggiata tra le vie del centro con qualche tappa golosa, se vi piacciono le mandorle…

A 400 metri di altezza in una conca dell’entroterra abruzzese, Sulmona è abbracciata da una corona di monti e dalle aree protette di ben due parchi nazionali, quello d’Abruzzo, Lazio e Molise e quello della Majella.

Passeggiando tra i confetti di Sulmona

Le origini di Sulmona sembrano essere antichissime e lo testimonia l’acronimo SMPT che compare nello stemma cittadino, preso dal verso del poeta Ovidio, Sulmo mihi patria est. Ed è proprio incamminandovi lungo corso Ovidio, via dei negozi per eccellenza, che in pochi minuti raggiungerete il centro. Sulmona è più di ogni altra cosa la città dei confetti, e ne vedrete di ogni tipo, gusto, forma e colore, con composizioni artistiche che lasciano a bocca aperta: confetterie e pasticcerie si contenderanno la vostra attenzione con vetrine coloratissime.
Passeggiate fino in piazza del Carmine e, da qui, sotto gli archi dell’imponente acquedotto medievale che introduce alla grande piazza Garibaldi con al centro il Fontanone, palcoscenico della tradizionale Giostra cavalleresca a cui potrete assistere passando da queste parti a fine luglio, nonché della Madonna che scappa in Piazza, il rito pasquale in cui si rappresenta il gioioso incontro tra Cristo e la Madonna.
Testimone silenziosa del vivace via vai verso la piazza è la fontana del Vecchio, del 1474, addossata al pilone terminale dell’acquedotto. Deve il suo nome al volto barbuto di un vecchio (forse Solimo, mitico fondatore della città) scolpita nella pietra da cui sgorga l’acqua e vicino alla quale è incisa la parola “vechio“. Poco distante, date uno sguardo al portale della chiesa di San Francesco della Scarpa, la cui fondazione è antecedente all’anno Mille.
Proseguite ancora su corso Ovidio fino a piazza XX Settembre con la statua del poeta, dove è inevitabile una sosta in una delle storiche confetterie della città, la Rampone Confetti, per assaggiare magari i confetti allo zafferano di Navelli, la vera specialità della zona. Poco più avanti sarete al grandioso complesso dell’Annunziata, il più famoso e rappresentativo monumento di Sulmona; lo compongono il palazzo rinascimentale e la chiesa, oggi sconsacrata e sede del museo Civico. Interessante da visitare, prima di lasciare la città, è la cattedrale di San Panfilo che si raggiunge seguendo via Roosevelt.
Si tratta di un edificio di culto importante e tra i più antichi, risalendo la sua costruzione al VII secolo; la meraviglia, qui, si scopre nella cripta, ed è un rilievo del XII secolo con echi bizantini che ritrae la Madonna in trono col Bambino.
Se allontanandovi da Sulmona vorrete godere di un bel panorama sulla “patria dei confetti” e sulla vallata che l’accoglie, cercate l’area archeologica del santuario di Ercole Curino in località Badia sul monte Morrone, che conserva reperti romani del II-I secolo avanti Cristo.

Per chi viaggia in camper

Sulmona
Area attrezzata comunale in Piazzale Iapasseri c/o Parco Fluviale.
Tel. 0864.21.05.56 – 340.58.48.285
Servizi: pozzetto scarico, illuminazione, elettricità, servizi igienici.

 

Informazioni per visitare Sulmona

Ufficio Turistico Comunale di Sulmona
www.visit-sulmona.it

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