Sirmione, penisola mediterranea

di Redazione
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Un esile lembo di terra interrompe la distesa blu del lago di Garda. Qui un castello "sull'acqua" protegge un borgo dal fascino mediterraneo che ha saputo incantare Catullo e Foscolo.

Sirmione è molto più di un borgo che si spinge con le case colorate verso il centro del meraviglioso lago di Garda; Sirmione è la storia del suo castello, il benessere delle sue terme e il gusto dei suoi prodotti. Quanto basta per vivere “sensazioni da mare” a un passo da Milano. Meglio nelle mezze stagioni, se non amate troppo la folla.

La rocca Scaligera, ingresso a Sirmione

La strada che percorre la penisola di Sirmione è improvvisamente “sbarrata” dall’antico nucleo dominato dalle mura merlate della possente rocca Scaligera circondata dalle acque; dall’alto degli oltre trenta metri della sua torre si apre un panorama unico con le case del borgo abbracciate dal lago e l’antica darsena fortificata, rifugio della flotta scaligera.
Anche se l’accesso al castello ha perso la sua “identità” di ponte levatoio, attraversare l’arco d’ingresso vi riempirà di suggestione. Oltre il primo bastione l’imponenza delle mura merlate contrasta con il colore dell’acqua che si riflette dal fossato sulle prime case. Il castello era il fulcro del sistema difensivo costruito su fortificazioni più antiche che probabilmente influirono sul disegno della pianta. La prima corte è lo spazio più ampio e ospitava il corpo di guardia incaricato di sorvegliare il collegamento di passaggio; sulla destra, l’unico ponte levatoio rimasto, immette nel secondo cortile e alla darsena. Dal fondo dello spazio principale una scalinata raggiunge la parte superiore con i camminamenti e la torre.

Un giro per il borgo

Dalla piazzetta la passeggiata può proseguire tra i vicoli fino a raggiungere l’estremità della penisola dove troverete le Grotte di Catullo. Una sosta davanti al paesaggio per godere di un clima mite anche lontani dalla stagione calda, spiega in fretta le ragioni per cui Sirmione fu frequentata da ben prima che le venissero attribuiti nome e fama turistica. Se le testimonianze più antiche risalgono al neolitico e all’età del Bronzo, la sua storia di luogo per soggiorni dorati iniziò in epoca romana, quando, a poca distanza dall’importante arteria che collegava Brescia a Verona, divenne meta per le più ricche famiglie patrizie. Tra queste, quella di Caio Valerio Catullo. La zona archeologica conserva i resti della villa romana costruita nella prima età imperiale; nell’Antiquarium sono visibili oggetti ed elementi decorativi tra cui una scultura dell’inizio del II secolo e alcuni affreschi riconducibili alla fine del I secolo a.C. All’interno dell’area si possono visitare le botteghe, il doppio criptoportico a pilastri, l’uliveto con vista sulla piscina e il tepidarium. Non per nulla, sul lato est, una sala con una grande finestra è chiamata “trifora del Paradiso”.
Uscendo dall’area archeologica raggiungete sul punto più alto della penisola, la romanica chiesa di San Pietro in Mavino che all’interno delle sue forme essenziali, conserva affreschi absidali del XII secolo. Prima di lasciare la bellissima Sirmione, fate una sosta anche alla chiesetta di Sant’Anna della Rocca, con un minuscolo altare a ridosso della fortificazione, resti di affreschi e stucchi.

Benessere e sapori di Sirmione

Sirmione è anche occasione di benessere per la qualità della fonte termale calda e solfurosa che si libera dal fondale a 250 metri dalla riva orientale; le sue acque che canalizzate conservano la temperatura originaria, sono fruibili nei due stabilimenti termali di Catullo, nel centro storico, e Virgilio a Colombare.
Verso sera – ma solo per non appesantire la passeggiata diurna – non faticherete a trovare qualche buona occasione per assaggiare Sirmione anche a tavola: iniziate con del pesce di lago come il coregone, oppure l’alborella o la trota. Non perdetevi un assaggio dell’ottimo olio locale e un buon bicchiere di vino, magari un bianco Lugana.

Cosa vedere nei dintorni

Se volete allungare il giro, avete solo l’imbarazzo della scelta: se non volete allontanarvi dal lago, programmate un bel giro in battello per scoprire i borghi e nuovi angoli. Se volete restare in tema di borghi, puntate verso sud per un salto tra i mulini di Valeggio sul Mincio o a Volta Mantovana. Se siete romantici regalatevi un giro nel cuore di Verona sulle tracce di Romeo e Giulietta oppure, se vi piace l’idea di godervi le atmosfere della bassa lombarda circondati da magnifiche piazze, scegliete l’elegante Mantova.

Per chi viaggia in camper

Sirmione
Area attrezzata Lugana Marina
Via Cantarane, 18
Servizi: acqua, pozzetto scarico, illuminazione, servizi igienici, docce, wifi, servizio navetta. Animali ammessi. Area a pagamento

Parcheggio sterrato camper Sirmione
Piazzale J. Lennon, a 2 km dall’ingresso del castello
No servizi.

Informazioni per visitare Sirmione

Comune di Sirmione
sirmionebs.it

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