Orvieto in un weekend

di Redazione
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Sospesa su una rupe e affacciata sulla vallata che vede fondersi il corso del Paglia con le acque del Tevere, la cittadina etrusca di Orvieto è una meta di grande fascino, piacevole per una passeggiata di poche ore o da gustare con calma in un weekend.

Orvieto è il pozzo di San Patrizio, la luccicante facciata del Duomo, la svettante torre del Moro e poi i vicoli, il tufo e il profumo dei prodotti tipici. Non solo: tra le mete Orvieto è una sorpresa anche per il suo mondo nascosto, quello sotterraneo, tutto da vedere.

Da non perdere a Orvieto

Il primo spettacolo da catturare a Orvieto è proprio Orvieto! Mentre vi avvicinate tenete lo sguardo verso la rupe tufacea e la vedrete alzarsi improvvisa tra gli uliveti, protetta da pareti strapiombanti su cui svettano case e campanili. Uno spettacolo non esattamente consueto.

Poco distante dal parcheggio, iniziate il giro con la principale attrazione di Orvieto: il pozzo di San Patrizio, formidabile opera di ingegneria idraulica che si spinge a una profondità di oltre 50 metri, il cui fondo è raggiungibile con una doppia scala elicoidale, creata per non far incontrare chi scende – un tempo i muli che trasportavano l’acqua – con chi sale. Nato dalla volontà di Clemente VII, fu realizzato per permettere alla città un approvvigionamento idrico in qualsiasi periodo e condizione. Una curiosità irresistibile vi spingerà a ignorare la fatica di scendere laggiù, gettare la monetina di rito o giocare con l’eco delle voci prima di percorrere in salita i circa 250 scalini che riportano in superficie.

Continuate la passeggiata tra storia e architetture; dalle forme barocche del Seicento che si ritrovano nelle chiese di Sant’Agostino e della Madonna della Cava, ai tanti palazzi signorili, tra i quali non dovete perdervi il palazzo del Capitano del Popolo, un tempo sede del governo cittadino, che domina con la sua impostante scalinata e la massiccia torre, la magnifica piazza che ancora oggi ospita il mercato. Tra le colorate vie del centro troverete le botteghe di artigianato per far vostro qualche oggetto in legno o cuoio, i merletti e le ceramiche abilmente lavorate a mano; ma anche per concedervi una sosta nei tanti ristorantini per dar assaggiare piatti e prodotti tipici.
Per vedere i tetti di Orvieto e le campagne che la abbracciano, cercate la vicina Torre del Moro di cui raggiungere la sommità allenando gambe e fiato con 250 gradini che sapranno ricompensarvi con un panorama che lascia senza fiato; qui potrete ammirare da vicino il suo antichissimo orologio che dal 1885 scandisce il tempo in città.

Sempre nel suo cuore antico, andate verso il possente Duomo, definito il giglio d’oro delle cattedrali; il trittico scintillante di oro e mosaici ha richiesto quasi tre secoli per essere completato. All’interno vi aspetta la quattrocentesca cappella di San Brizio con i preziosi affreschi del Giudizio Universale del Signorelli. A pochi passi, nella stessa piazza, ruberà la vostra attenzione il massiccio edificio papale di fine ‘200 che ospita il museo Emilio Greco.
Tornando al punto di partenza fate un salto alla Fortezza Albornoz le cui mura accolgono un bel giardino pubblico e l’ultimo panorama sulla vallata.

Carta Unica: ecco come visitare la città

Orvieto mette a disposizione un grande strumento per lasciarsi scoprire offrendo una serie di vantaggi; si tratta di carta unica un solo “biglietto” che comprende l’ingresso ai musei e i monumenti più importanti permettendo di risparmiare sui singoli biglietti. In più potrete spostarvi gratuitamente con i mezzi pubblici e usufruire di sconti presso negozi, ristoranti e hotel convenzionati. E se deciderete di tornare a Orvieto? Nessun problema, la vostra carta sarà sempre valida!

Orvieto sotterranea

C’è poi, forse più intrigante, Orvieto Underground: 2500 anni di storia sotto la rupe, in un percorso nella città etrusca scavata nel tufo che si sviluppa tra 1200 grotte e cantine per la fermentazione del vino, cisterne per l’acqua, frantoi e forni per le ceramiche. Sottoterra, il museo delle Maioliche ripropone, nello stesso luogo in cui sono stati creati, lavori medievali e rinascimentali. La città sotto la rupe è visitabile con guida in circa un’ora, partendo da piazza Duomo.

Se vi piace l’archeologia

Partite dal museo Archeologico Nazionale in piazza Duomo, visitate la necropoli del Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella. Raggiungete poi per un’ultima tappa il Fanum Voltumnae, in località Campo della Fiera, per passeggiare tra i resti emersi di una città romana. Se siete in zona durante le feste di Natale, non perdetevi la visita al Presepe nel Pozzo, nel Pozzo della Cava.

Per chi viaggia in camper

Orvieto
Area sosta Battistelli
Via della Direttissima, dietro la stazione F.S,
Tel. 0763.30.01.61
Servizi: acqua, pozzetto scarico, illuminazione, elettricità, servizi igienici, docce. Apertura annuale

Informazioni per visitare Orvieto

IAT Orvieto
www.liveorvieto.com

Orvieto underground
www.orvietounderground.it

 

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