Gita al lago di Vico

Sulle origini del lago di Vico potrete credere alla mitologia o alla geologia, ma il risultato non cambia: vi aspetta una bella riserva naturale sul fondo di un cratere. Perfetta per il relax sulle spiaggette, per i sentieri lungo le rive e per il birdwatching.

A metà strada tra i più famosi laghi di Bolsena e Bracciano, il piccolo lago di Vico, circondato dai rilievi dei monti Cimini, è un gioiellino della provincia di Viterbo tutto da vedere. Quieto e silenzioso in autunno e primavera, regala un’esplosione di cose da fare in estate.

L’ambiente del lago

La forma del lago ricorda un ferro di cavallo e i quasi 19 km di rive offrono a tutti l’occasione per una giornata nel verde. Qui la natura è rimasta protagonista grazie all’istituzione della riserva naturale lago di Vico che comprende l’intero fondo del cratere con il bacino, il monte Venere e il monte Fogliano entrambi coperti da rigogliose faggete. Lungo le sponde si alternano canneti, boschetti e piccole spiagge; i colori più accesi sono quelli dei narcisi o delle orchidee mentre i richiami più frequenti, quelli degli uccelli tra cui non faticherete a vedere germani e folaghe ma anche gli aironi e lo svasso, simbolo della riserva.
Specie alla sera e con un po’ di prudenza, scorgerete lepri, scoiattoli e tassi e sentirete scavare qualche immancabile cinghiale…
La presenza dell’uomo attorno alle sponde ha origini lontane e la sua testimonianza forse più grande, è la costruzione del rio Vicano, emissario del lago, a opera degli Etruschi che scavarono un tunnel di oltre 100 metri nel tufo; fu grazie a esso che il livello originario del lago si abbassò permettendo la coltivazione delle terre circostanti.

Cosa fare al lago di Vico

Quest’angolo di natura un po’ nascosto accontenta davvero tutti. Attorno alle rive potrete godervi il meritato riposo nelle piccole spiagge tra un tuffo e l’altro nelle acque fresche e cristalline, oppure passeggiare tra le coltivazioni di nocciolo che circondano il lago fermandovi nel verde delle aree pic-nic attrezzate con tavoli e barbecue. Che siate appassionati o semplici curiosi, armatevi di macchina fotografica e appostatevi nei capanni per cacciare (ma solo con l’obiettivo) le tante specie di uccelli che hanno scelto di abitare questo ambiente. Nel caso vi piaccia fare un po’ di movimento potrete scoprire il bacino anche dall’acqua in kayak o in barca. Se siete invece più sportivi approfittate degli itinerari da percorrere a piedi o in mountain bike: il CAI ha tracciato alcuni sentieri, in particolare nella parte nord del lago; potrete così camminare lungo le rive con il sentiero “Le Prove”, oppure attraversare i boschi di faggio salendo al monte Venere (851 m) e al monte Fogliano (956 m) o godere del panorama lungo la Strada di Mezzo che taglia in costa il fianco del vulcano.
Per un pranzo o uno spuntino, non mancano certo le occasioni di ristori o ristorantini per assaggiare i piatti tipici e, se vorrete allungare il soggiorno, vi aspettano due borghi a pochissima distanza. Niente di meglio allora che gironzolare tra i vicoli arroccati di Ronciglione o fare tappa a Caprarola per visitare le stanze affrescate di palazzo Farnese e i suoi ricchi giardini.

Tra scienza e leggenda

Le vicende geologiche si intrecciano con quelle mitologiche e rendono ancor più magico il luogo. La scienza ci dice che il lago è il risultato di una lunga attività del vulcano Vicano culminata circa 100.000 anni fa con l’esplosione del cono principale e il suo sprofondamento che diede origine a una caldera e a un piccolo cono lavico, l’attuale monte Venere che venne poi circondato dalle acque che originarono il lago.
Ma se preferite affidarvi alla suggestione della mitologia, potrete raccontare ai più piccoli la storia di Ercole che passato di qui decise di sfidare gli abitanti del luogo invitandoli a rimuovere la sua enorme clava che conficcò proprio nel punto in cui ora si trova il lago. Dal momento che nessuno riuscì a spostarla di un solo millimetro, lo fece lui e, fu in quel momento, che sgorgò un enorme getto d’acqua che colmò la vallata dando origine al bacino.

Per chi viaggia in camper

Ronciglione
Area sosta nel parcheggio sulla circonvallazione, nei pressi del centro storico
Servizi: acqua, illuminazione, servizi igienici.

 

Informazioni per visitare il lago di Vico

Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico
www.parchilazio.it/vico 

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