Carovilli, la rupe con il paese attorno

Minimale ed elegante sulle pendici del monte Ferrante, Carovilli profuma di montagna e semplicità. Il tartufo bianco e i formaggi locali, i tratturi della transumanza insieme ai resti degli insediamenti sannitici vi restituiranno il piacere per le cose genuine.

Un giro in paese

Un balcone fiorito, un tetto di tegole rosse che d’inverno si copre di neve, una ragnatela di strade fatte di pietra. Il fascino di Carovilli è nascosto nella cura per i dettagli, in una cittadina a più di 800 metri di altezza circondata da una distesa infinita di boschi verdissimi, nel cuore della provincia di Isernia. Semplici e graziose le facciate delle piccole case, dalle quali arrivano i profumi della cucina di montagna, a base di funghi, formaggi e insaccati, e del pregiato tartufo bianco locale.
La cittadella ai piedi del monte Ferrante è cinta da una cortina di mura del periodo sannitico, di cui si conserva ancora in buone condizioni la porta rivolta a nord. I suoi monumenti sono legati alla tradizione del luogo; la chiesa di San Domenico dei Serpari, ad esempio, sorge lungo la mulattiera che collega il paese con la dorsale appenninica, lungo i tracciati dalla transumanza dei pastori molisani dove le greggi trovavano riposo e ristoro. Da vedere anche la casa di Santo Stefano del Lupo, tra le architetture più recenti, dove nacque il monaco benedettino al quale gli abitanti di Carovilli dedicano ogni anno un pellegrinaggio nei luoghi della sua vita di spiritualità.

Nei dintorni di Carovilli

Un’oasi di verde è la Selva di Castiglione, un’area boschiva di 300 ettari, con una ricca vegetazione di cerri, carpini, noccioli e agrifogli e il borgo disabitato di colle Arso dove occasionalmente è possibile avvistare tracce del passaggio dei lupi. La frazione di Castiglione conserva i ruderi della chiesa di San Nicola sul colle, tappa d’obbligo insieme al borgo di Carovilli degli itinerari naturalistici della comunità montana dell’alto Molise. Se la natura chiama altra natura, non lontana è anche la riserva statale di Montedimezzo, nel territorio di Vastogirardi, area protetta caratterizzata dalla presenza di molti boschi di singole specie arboree.
Nei dintorni è interessante fare una sosta a Pietrabbondante, sul pendio del monte Saraceno, per visitare l’area degli scavi archeologici a meno di un chilometro dal centro abitato. Nell’area sacra sorgeva un santuario per la celebrazione dei riti dell’esercito dei Sanniti e un teatro dove il senato si riuniva per decidere e deliberare dell’attività istituzionale della cittadina.

Per chi viaggia in camper

Vastogirardi
Area sosta c/o parcheggio della riserva naturale MAB di Montedimezzo
Servizi: acqua, pozzetto scarico

 

Informazioni per visitare Carovilli

Comune di Carovilli
www.comune.carovilli.is.it 

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