Alla scoperta di Montalbano Elicona, borgo più bello d’Italia

Da una parte guarda i Monti Nebrodi, dall’altra l’arcipelago delle Eolie. Ma non è solo il panorama che rende unico – e bellissimo – questo borgo medievale, elevato su un promontorio di pietra lavica. Ecco cosa c’è da scoprire.

 

I colori, i profumi, i sapori. La storia, la cultura, la natura. Arrivare a Montalbano Elicona non è magari semplicissimo (sono un filo noiosette le strade che la raggiungono), ma una volta messo piede fra le viuzze del delizioso centro storico tutto acquista un senso e si capisce subito perché è stato eletto qualche anno fa, nel corso di una famosa trasmissione televisiva, il borgo più bello d’Italia.

Paesaggi mozzafiato

Innanzi tutto il paese gode di una posizione invidiabile: come una corona posta sull’entroterra del Golfo di Patti, il castello normanno e lo stuolo di case in pietra che gli si avvolgono intorno si innalzano infatti sulla sommità di un cono di pietra lavica. Che se a nord si protende sullo scintillante mare delle Eolie, a ovest si lascia coccolare dalle lussureggianti foreste dei Monti Nebrodi. Si aggiunga poi che a sud spunta anche la sagoma triangolare dell’Etna… e il tris di sfondi per i selfie è pronto!

Gastronomia e artigianato d’eccellenza

Ma c’è tanto da vedere anche nel borgo. Preparatevi a calarvi in un’atmosfera tipicamente medievale, con case in pietra addossate l’una all’altra, intervallate da vicoli stretti sì, ma illuminati da scorci di luce accecante. Cascate di fiori, peperoncini e pomodorini secchi colorano i balconi o i banchi delle gastronomie, mentre i laboratori artigianali espongono graziosissimi manufatti in legno: pezzi unici, soprattutto le tipiche botti in formato mignon per la conservazione del vino! Non mancano ristorantini e trattorie tipiche: qui il piatto forte sono i maccheroni con il buco, stirati a mano e lavorati con un resistente bastoncino di giunco, conditi con sugo di maiale. Magari poi, fatevi anche dire dallo chef qual è il miglior casaro del posto: non esiste che prima di finire la vostra visita non abbiate fatto scorta di provola e ricotta salata!

Il castello normanno, i musei e la Basilica

La salita al castello vi introduce alla parte più antica (e panoramica) del borgo. Il primo nucleo urbano e la rocca risalgono infatti al periodo romano, ma come un po’ in tutta la Sicilia anche a Montalbano si sovrapposero tante diverse dominazioni: Bizantini, Arabi, e infine Normanni. Fu poi Federico II d’Aragona a dare forma definitiva al maniero, così come lo vediamo oggi. Fresco di restauri, il complesso fortificato è ora visitabile in ogni sua parte. Al suo interno il Museo didattico delle Armi Bianche vi condurrà alla scoperta delle armi e armature medievali, fedelmente riprodotte ed esposte. E anche, in un’ala accanto, degli strumenti musicali antichi, ottimo spunto per ricostruire da un punto di vista insolito (la musica) la storia dell’uomo. Terminata la visita, dal castello, lungo una via lastricata, si raggiunge anche il Duomo di Montalbano Elicona, ricco di opere d’arte.

La Stonehenge siciliana

La vostra gita non sarà però completa senza aver programmato anche un’escursione nei dintorni di Montalbano. Non solo per immergersi nel silenzio della campagna, interrotto solo dall’allegro cinguettio degli uccelli e dal gorgoglio dei ruscelli che scorrono fra gli arbusti, ma anche per entrare in contatto con i megaliti dell’altopiano dell’Argimusco, grandi affioramenti di roccia arenaria sul quale sono incise tracce di civiltà millenarie, forse addirittura simboli astronomici preistorici. Figure mitiche legate ad antichi riti propiziatori, come l’Aquila e la Dea Neolitica Orante, sono scolpite sui profili delle imponenti masse rocciose, posizionate in punti strategici per la determinazione dei solstizi e degli equinozi. Si rimane a bocca aperta arrivando qui (magari in sella a un cavallo) attraverso i boschi della Riserva orientata di Malabotta. Notate anche i curiosi casotti in pietra che si incontrano quasi ovunque, semi-sommersi dalla vegetazione: sono i cubburi, manufatti in pietra con una struttura a cupola semisferica, che servivano come riparo per i pastori della zona. Un altro segno evidente di come a Montalbano si sia sempre vissuto in piena armonia con la natura circostante.

 

Informazioni per visitare Montalbano Elicona

Comune Montalbano Elicona
www.comune.montalbanoelicona.me.it 

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