Alla scoperta della val Marecchia

Alle spalle di Rimini, le dolci ondulazioni della val Marecchia svelano sui poggi storie e leggende della dominazione dei Malatesta e l’amore dantesco tra Paolo e Francesca.

Il V canto dell’Inferno Dante racconta l’amore impossibile tra Paolo e Francesca, al tempo Paolo Malatesta nativo di Verucchio e Francesca Da Polenta riminese di adozione, scoperti e trucidati dal fratello di lui, Giovanni Malatesta, detto Gianciotto, sposo della stessa Francesca. Nasce così dai poggi della val Marecchia la storia degli “amanti eterni” condannati a vagare, per sempre uniti, nel girone dei lussuriosi.

L’itinerario in val Marecchia

Il percorso si snoda a cavallo della verdissima val Marecchia tra i nuclei di Torriana, Saiano, Montebello e Verucchio. Ideale da percorrere in bici o in moto, ben si presta anche ai curiosi più pigri che facilmente potranno raggiungere tutti i punti in auto.
La rocca di Torriana che, con il castello di Verucchio costituiva lo sbarramento difensivo alla valle, domina uno sperone roccioso alla base del quale si distende il paese. Della costruzione originaria restano la porta d’accesso, due torrioni circolari, parte delle mura e del maschio; una leggenda narra che proprio in questa fortezza fu assassinato Gianciotto Malatesta. Sul colle che la fronteggia, un tempo collegata alla rocca, svetta una torre di guardia del XIII secolo.
A brevissima distanza, Montebello è un delizioso borgo fortificato che ancora conserva il suo impianto medievale in cui girare tra i vicoli, con la residenza signorile costruita dai Conti Guidi di Bagno nella seconda metà del 1400 quando succedettero ai Malatesta; secondo la tradizione, tra le mura, ancora echeggia la voce di Azzurrina, figlia di Ugolinuccio Malatesta che, nel tempestoso solstizio d’estate del 1375, svanì misteriosamente nei sotterranei.
Fra Montebello e Torriana, quasi a guardia del fiume, il colle di Saiano protegge un santuario del 1300 immerso nella pace dei campi e raggiungibile lungo la ciclabile che costeggia il corso d’acqua.
La sponda opposta è dominata dall’abitato di Verucchio, le cui origini villanoviane hanno lasciato reperti rarissimi oggi esposti nel museo civico. La sua inespugnabile Rocca, alla quale salire assolutamente, fu per lungo tempo il baluardo di comando dei Malatesta sull’intera zona: edificata sul “sasso” di Verucchio è una delle più grandi e meglio conservate fortificazioni malatestiane e, dalla sua grande terrazza, lo sguardo spazia fino al mare.

Per proseguire il viaggio

Se ancora non siete sazi, non lasciatevi scappare una visita a un borgo dove potrete ritrovare sapori, storia e leggende di questo territorio: San Leo.

Per chi viaggia in camper

Verucchio
Area di sosta
Via Provinciale San Marino
Servizi: acqua, pozzetto scarico

Torriana
Area sosta Località Montebello, in centro parcheggio negli spazi consentiti.

Informazioni per visitare la val Marecchia

Entroterra di Rimini Turismo
www.lavalmarecchia.it

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