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Giro in moto sul Monte Baldo

Mille metri sopra il lago

Una lunga dorsale affacciata da un lato sulla sponda orientale del Lago di Garda, dall'altro sulla Val Lagarina. La fettuccia d'asfalto scorre alta sulla dorsale, immersa nelle riserve naturali di rara bellezza.

Da qualsiasi parte lo si affronti, il Monte Baldo costituisce, oltre a una spettacolare area dall'ambiente incontaminato, una magnifica meta che nessun biker vorrebbe perdersi. E in questo territorio, con la strada che corre tra i 1000 e i 1500 metri di altitudine, persino la struttura ricettiva più in quota accoglie chi viaggia su due ruote con un gigantesco striscione di benvenuto.

Se si parte da Affi, dopo la passeggiata nelle graziose viuzze del centro, i primi tornanti si incontrano già a Caprino Veronese. Attenzione a non farsi prendere la mano: da Caprino a Spiazzi, terreno di cronoscalate, una costellazione di autovelox frena qualsiasi velleità! Tanto vale fermarsi: a Spiazzi, il Santuario della Madonna della Corona è l'occasione per fare due passi; letteralmente incollato alla roccia, scavata proprio per far posto alla costruzione, conserva un famoso dipinto della Madonna.

Poi è di nuovo strada. Poco oltre, a Ferrara di Monte Baldo, un segnale ragguaglia su distanze, pendenze, dislivelli: la guida si fa gioiosa. Si supera il Cavallo di Novezza, 1433 metri di altitudine, in un panorama che diventa sempre più spettacolare; lì, al Cavallo, tutti gli anni in settembre si tiene il Motoraduno dell'Orso, una festa non-stop che richiama centinaia di biker.

Superato il Cavallo si entra nella Riserva Naturale Lastoni Selva Pezzi, dove le faggete e i boschi di abete bianco si alternano a vasti ghiaioni e aree tappezzate di pino mugo, in un mosaico che digrada verso la sponda del Lago di Garda. Sullo sfondo, cime e cimette si rincorrono a perdita d'occhio.

Panorama sul lago

Per gettare lo sguardo sul bacino del Benaco, bisogna raggiungere Bocca di Navene; solo lì, dalla terrazza accanto all'unico bar, si può godere della magnifica vista di una gran porzione di lago. L'ambiente che circonda la Bocca di Navene è quello della Riserva Naturale della Gardesana Orientale, un'area poco estesa, ma caratterizzata da vegetazione mediterranea, una inaspettata sorpresa. La discesa è a precipizio lungo i tornanti, molti dei quali impegnativi, che perdono quota verso Mori.

Interrompe la corsa la sosta a Crosano: imperdibile la passeggiata lungo i viottoli acciottolati, brevi e ripidi, tra le case in pietra. E se giunti a Mori si sentisse già la mancanza di curve e panorami, ecco una variante da godere fintanto che resta qualche ora di luce: giù verso Avio percorrendo la sponda destra dell'Adige; salita al Monte Baldo verso il Lago di Pra da Stua, zigzagando sulla SP28; scorribanda sulla dorsale del monte, questa volta in direzione nord-sud, quindi, a Ferrara di Monte Baldo, giù verso il lago di Garda, che si raggiunge, dopo una serrata serie di tornanti stretti e ripidi, all'altezza di Castello di Brenzone.

Guardando indietro, Punta Telegrafo è alta sopra la testa; è la cima più elevata del massiccio, meta amata dagli escursionisti alpini.

  • SCHEDA TECNICA
  • Partenza
  • Affi
  • Arrivo
  • Castello di Brenzone
  • Lunghezza
  • 160 km.
  • Tappe
  • Caprino Veronese, Brentonico, Mori, Avio, Lago di Pra da Stua, Ferrara di Monte Baldo

 

Informazioni

Proloco Ferrara di Monte Baldo
www.proloco-ferraradimontebaldo.it

Motoraduno dell'Orso
www.motorso.it

 

Come arrivare

Affi, tappa d'inizio del nostro itinerario, è raggiungibile percorrendo l'autostrada A4 fino all'uscita di Peschiera, da cui si prosegue poi sulla SS450; in alternativa è possibile proseguire sulla A4 fino a Verona dove poi ci si immette sulla A22 del Brennero, che si segue fino all'uscita di Affi.

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Commenti  

0 #2 Luisa 2016-05-23 10:13
Ciao Fabio,
il giro lo si può desumere dalla scheda tecnica, dove sono indicate le località di partenza e di arrivo, oltre alle tappe intermedie. Come avrai notato, non proponiamo mai un roadbook preciso, perché, a nostro avviso, il bello dell’andare in moto - e scooter - è potersi muovere "in libertà", lasciandosi tentare da deviazioni e seguendo il proprio intuito.
Buon giro!
Citazione
+1 #1 fabio blighi 2016-05-19 17:50
Ciao è possibile avere questo percorso?
Grazie
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