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Passeggiando in Val Gardena

Sentieri facili nel giardino delle Dolomiti

L'estate è alle porte! Sentite il richiamo della natura? E allora infilatevi pantaloncini e scarpe comode e immergetevi nei paesaggi incantati della Val Gardena. Un paradiso verde coronato dalle guglie delle Dolomiti nord-occidentali.

Profumi intensi di fioriture primaverili, cinguettare d'uccellini in amore, tinte pastello che irrompono sul panorama. Se vi guardate intorno, la Val Gardena appare proprio come un giardino: dove riposarsi e rilassarsi, ma anche dove vivere l'outdoor a pieno ritmo. Se siete ancora un po' fuori forma, niente paura, questa è la palestra ideale per avvicinarsi alla montagna dolcemente, camminando lungo facili sentieri di fondovalle. Un esempio? Il tracciato del vecchio Trenino della Val Gardena (protagonista di una celebre canzoncina popolare), che collega tra loro le tre perle di Ortisei, Santa Cristina e Selva sotto gli spalti di roccia del Parco naturale Puez-Odle e del Parco naturale dello Sciliar.

Partenza da Ortisei

Si parte dalla chiesa di Ortisei/Sankt Ulrich, delizioso borgo di montagna adagiato in una conca verdissima, culla dell'arte lignea che caratterizza tutta la vallata affondando le sue radici nella cultura ladina. Il sentiero segue per circa 12 km le tracce della vecchia ferrovia (La ferata de Gherdëina, come viene chiamata in lingua ladina) costruita durante la Prima guerra mondiale per rifornire il fronte dolomitico, e dismessa nel 1960. Il percorso, molto ampio e ben segnalato, è per lo più pianeggiante ma ugualmente molto panoramico, perfetto per essere percorso con i bambini, anche a bordo di passeggini: a parte un tratto di ghiaietta, per il resto si procede su terra battuta o asfalto. E di bacheca in bacheca, grazie a bellissime foto d'epoca e utili didascalie, mentre si cammina si apprende con quanta fatica e quanto velocemente (meno di 6 mesi!) tutta la linea fu realizzata.

Tappa (golosa) a Santa Cristina

In meno di due ore siete a Santa Cristina/St. Christina in Gröden. Se la stanchezza si fa sentire fermatevi in centro per una merenda e in uno dei tanti dehors panoramici fatevi servire una bella fetta di strudel con la panna o, se preferite, un Wuchteln, dolce fritto simile al Krapfen, farcito con crema o marmellata. Tra boschi e pascoli, potete immaginare quante passeggiate piacevoli e non troppo impegnative partono anche da Santa Cristina: il sentiero tematico Monte Pana, per esempio, le cui tappe sono intervallate da bellissime sculture in legno della tradizione gardenese. Ma basta anche fare il giro del paese (Raida dl luech, in ladino) pre toccare diversi punti d'interesse, come la chiesa parrocchiale in stile romanico-gotico o le sculture bronzee di grandezza naturale e, ancora, il presepe scolpito a mano più grande del mondo, un parco giochi e ben due cascate.

Arrivo a Selva

Dopo la sosta, ora con un po' più di salita, in poco più di un'ora arrivate a Selva di Val Gardena/Wolkenstein in Gröden. Famosa per le gare internazionali di sci alpino e le tappe del Giro d'Italia, d'estate Selva è la meta ideale soprattutto per fare trekking, con escursioni di ogni difficoltà. Una delle passeggiate più suggestive (e antiche) della zona ripercorre le stazioni della Via Crucis, tutte e 15 intagliate nei tronchi d'albero da artisti locali. Dalla località Daunëi si arriva alle falde delle pareti dello Stevia, all'imbocco della Vallunga, passando dalle rovine del Castello Wolkenstein, dimora della nobile famiglia tirolese Wolkenstein-Trostburg, le cui origini risalgono al dodicesimo secolo.

A tavola con i sapori dell'Alto Adige

Prima di fare rientro a Ortisei in pullman, e di pianificare la prossima gita, concedetevi una sosta appetitosa: dagli alpeggi delle Dolomiti nelle accoglienti Stube della Val Gardena arrivano formaggi e yogurt, accompagnati da mille varietà di pane, dal classico bianco al più ricercato pane nero con cumino, semi di papavero, girasole e lino. Tra le specialità più note ci sono il brezen e lo schüttenbrot, da insaporire con una bella fetta di speck. Gustose Suppe, gnocchi e canederli (che in Tirolo prendono il nome di knödel) la fanno da padroni tra i primi piatti, mentre tra i secondi dominano specialità come il gulasch, retaggio dell'impero austro-ungarico, e il Bauernschmaus di maiale, con salsiccia e crauti, quest'ultimo l'ortaggio più diffuso in Alto-Adige. Brindisi d'obbligo con un calice di Gewürtztraminer, o di Lagrein o Müller Thurgau. E a chiudere in dolcezza una fetta di Sacher, torta al cioccolato racchiusa in una glassa e farcita con uno strato di marmellata di albicocche. Direttamente dall'antica capitale imperiale, Vienna.

Per una partenza (o un rientro...) di gusto!

Se volete la giusta carica per affrontare questa splendida passeggiata, niente di meglio che fare una "sosta di gusto" al ristorante Tubladel di Ortisei. Qui ogni piatto è un esperienza resa ancora più unica e indimenticabile grazie alle carni migliori e agli ingredienti di alta qualità usati in cucina e "servite" con un tocco di originalità. Specialità della casa sono le costicine di maiale fatte alla brace con patate al cartoccio, cavolo cappuccio e speck. Immersi nel calore e nelle atmosfere di una baita di montagna, qui potrete deliziare il vostro palato con tutti gli squisiti piatti della cucina locale, ma anche piatti "rivisitati" che rendono "particolare" questo locale.

 

Informazioni

Val Gardena/Gröden Marketing
www.valgardena.it

Ristorante Tubladel di Demetz Haymo
Via Trebinger, 22
Ortisei - Val Gardena
Tel. 0471.79.68.79
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.tubladel.com

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