TROVA LA META PER IL TUO WEEKEND

Una giornata a Caltagirone

Tutti i colori delle ceramiche

Il verde, il giallo, l'azzurro. Cioè i pistacchi, il sole, il cielo. Questi i colori di Caltagirone che fanno da sfondo a un patrimonio di chiese e palazzi di inestimabile bellezza.

È una Sicilia appartata, quella di Caltagirone: la città Patrimonio dell'Umanità per la bellezza del centro storico, è appena fuori dal territorio dell'altopiano ibleo, nel cuore dell'isola, lontano dalla costa.
Più di quaranta chiese, la cattedrale normanna di San Giuliano, i palazzi e le ville del Settecento ne compongono lo splendido mosaico artistico e architettonico. Un centro storico barocco, dove per due millenni si sono avvicendate le diverse dominazioni, colorato dalle tinte decise della ceramica. Con una caratteristica che suscita curiosità: nel centro storico ci sono i carruggi. Sì, proprio come nei borghi liguri; e infatti sono stati fondati dai Genovesi attorno al 1040, al primo sbarco in Sicilia, e in seguito utilizzati dagli abitanti per nascondersi dai nemici o per disorientarli.

Il Barocco

Difficile dire cosa e dove guardare, in una città in cui, nonostante la brutalità di terremoti distruttivi, il Barocco si esprime magnificamente in tutto il suo splendore. Un percorso tra le numerosissime chiese e altari è già una passeggiata significativa per apprezzare tale splendore. Sicuramente da vedere è la Chiesa di San Bonaventura, risalente al 1631, per ammirare il magnifico pavimento in ceramica, il crocefisso ligneo e la statua in marmo della Madonna con Bambino. La Chiesa di San Giorgio è ancora più antica, costruita attorno all'anno Mille dai Genovesi come chiesa fortezza; all'interno si ammirano un quadro fiammingo, un crocefisso ligneo del XV secolo, una tavola a olio con il Mistero della Santissima Trinità e un magnifico altare in marmo con altorilievi.
Ma ci sono anche il Tondo Vecchio, cioè il belvedere (con panorama mozzafiato!) decorato da cornici in pietra, e il Teatrino, cioè l'ingresso al Museo della Ceramica articolato in diversi piani comunicanti, con sedili e terrazze abbellite da maioliche policrome. E ancora ceramica che riproduce gli stemmi della città al Ponte di San Francesco, uno dei simboli di Caltagirone, da cui si gode una magnifica vista.

La scalinata di Santa Maria del Monte e l'infiorata

142 scalini rivestiti di ceramica smaltata conducono alla cattedrale. 142 scalini simbolo della città e che accolgono, più di ogni altro luogo, la vita della città stessa. È qui, infatti, che si fanno quattro chiacchiere, più che altro per riprendere fiato, con gli altri passanti; qui si scattavano spesso, prima dell'avvento dei selfie con asta telescopica, foto a coppie e famiglie in gita sulla scala che volevano essere immortalate. Qui si incontrano gli artigiani al lavoro sulle ceramiche, quando il caldo estivo li porta volentieri all'esterno dei loro laboratori con tutta la mercanzia. Qui, infine, si compie l'infiorata: tutti gli anni a maggio, per oltre un mese, la scalinata viene addobbata di vasi di fiori a formare un decoro particolare, come segno di devozione alla Madonna di Conadomini, patrona della città.

La storia della ceramica

Per risalire alle origini della lavorazione della ceramica a Caltagirone, bisogna andare indietro fino al VI millennio a.C., mentre il tornio compare per la prima volta attorno all'anno Mille. A delineare i connotati dell'attività artistica e a marcare il confine fra le varie tecniche decorative sono, però, le molte dominazioni che si sono susseguite, a partire dall'invetriatura, introdotta nel periodo Normanno. Le varie epoche sono contraddistinte dai colori e dai decori realizzati, creati prima di tutto per un utilizzo architettonico della ceramica, impiegata nei pavimenti e nelle facciate delle chiese. L'azzurro, il verde e il giallo, in tutte le sfumature, restano i colori classici della produzione di vasellame, lucerne, sculture maiolicate. Le botteghe dei ceramisti, distribuite nel centro storico e nelle vie laterali alla scalinata, meritano una visita: per restare incantati davanti al rituale della lavorazione, alla cura meticolosa con cui vengono poste in mostra le ceramiche, ai racconti sulla simbologia dei colori e dei decori, alle storie da cui traggono ispirazione gli artigiani per inventare nuovi oggetti.

I Musei Civici

I Musei Civici Luigi Sturzo costituiscono l'attraente polo museale presente in città. Prima della visita, verificate sul sito eventuali chiusure temporanee o, al contrario, aperture straordinarie in occasione di eventi. Ecco cosa potete visitare. L'Ospedale delle Donne, nell'antichissima chiesa di San Giorgio, ospita il MACC, Museo d'Arte Contemporanea di Caltagirone, la cui più vasta collezione è costituita dalle opere di Gianni Ballarò, donate dalla moglie. Il Museo Civico al Carcere Borbonico è articolato in diverse sezioni: quella archeologica, la pinacoteca, la sezione storica e una detta dei Privilegi, quelli concessi alla città dai Normanni. Palazzo Reburdone, definito anche Palazzo Ceramico, ospita il Museo della Ceramica Contemporanea e la Biennale della Ceramica. Villa Patti è un insolito Museo delle Ville Storiche Caltagironesi e Siciliane pieno di reperti raccolti nelle case di villeggiatura e con uno splendido parco. Pure insolito, ma fortemente legato alle tradizioni locali, è il Museo del Presepe, ospitato nell'ex biblioteca comunale: mille pezzi da tutto il mondo, tra antichi e moderni, per documentare e tenere viva la storia e il valore simbolico del presepe e delle sue figure. Infine, la visita (solo su prenotazione) al Museo Naturalistico è un tuffo nella riserva orientata del Bosco di Santo Pietro, che si compie attraverso pannelli, diorami e interessanti reperti geologici. E, magari, uno stimolo ad andarlo a vedere davvero, una volta lasciata la città.

  

INFORMAZIONI

comune.caltagirone.ct.it

Come arrivare

Caltagirone si raggiunge con la statale 417 che collega Catania a Gela. Per chi transita sulla A19 (che collega Catania alla costa tirrenica via Enna, Caltanissetta) può uscire a Mulinello, imboccare la SS192 per Piazza Armerina e proseguire fino allo svincolo per Caltagirone.

Tag dell'articolo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Sagre & eventi

Pizzocchero d’Oro e Sapori d'Autunno a Teglio

L'autunno trasforma Teglio nella capitale della cucina valtellinese. Si comincia...

Leggi tutto

Vallagarina Experience Festival

Un lungo imperdibilie weekend alla scoperta di Rovereto e della...

Leggi tutto

Festa dell’Uva

Cinque domeniche di festa "in famiglia" vi aspettano a Settembre...

Leggi tutto

Salone del Camper

Con la fine dell'estate, torna immancabile l'appuntamento con il Salone...

Leggi tutto

Cerca vicino a te!

Trova sulla mappa la meta ideale per il tuo weekend

Cerca le mete vicino a te! Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Trentino - Alto Adige Veneto Friuli Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Puglia Lazio Basilicata Calabria Sicilia Sardegna