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Weekend in Val Bormida

Tra vigneti, torri e castelli

Una terra di confine affrescata su uno sfondo di boschi, vigneti, torri e castelli in pietra: la Val Bormida unisce la pianura all'Appennino, le Langhe al mare, il Piemonte alla Liguria. 

Solo la voce della natura può raccontare l'anima di una vallata. L'armonia è dettata dallo scorrere di un fiume che nelle sue acque stempera le diversità e le distanze, creando una scenografia d'eccezione che dall'Appennino Ligure si apre sulle dolci colline della Langa Astigiana.

È la Val Bormida, ultimo avamposto piemontese verso la costa genovese, terra dove gli attori principali sono la pietra, il vento, il bosco. Di lei si dice che muti di ora in ora, assumendo sfumature sempre nuove nell'arco di una sola giornata, scoprendo una ricchissima varietà di paesaggi al variare dell'altitudine, che va da un minimo di 120 metri sul livello del mare a un massimo di 845.

Antichi borghi si spartiscono un patrimonio urbanistico e architettonico di chiaro impianto medievale, in cui l'elemento dominante è la pietra: torri, castelli, pievi e parrocchiali raccontano come, nel succedersi dei secoli, la friabilità insita nell'arenaria si sia perfettamente prestata a esigenze di stile e di gusto, modellandosi in forme quasi plastiche che si adattavano ora all'armonia di un'abside duecentesca, ora ai capricci della facciata di una cappella campestre, ora ai fregi di una residenza nobiliare.

Scorci dei centri abitati si lasciano osservare attraverso le cornici di un arco, i passaggi di una "porta", e numerosi altri particolari architettonici di ispirazione rinascimentale e barocca, che impreziosiscono luoghi crocevia di commerci, eserciti e pellegrinaggi. Di qui passarono infatti le antiche vie romee, e la devozione popolare disegna ancora oggi una mappa fittissima di edifici religiosi di raro pregio artistico.

Percorrendo un ideale itinerario in macchina, a cavallo, in mountain bike, o in bicicletta intorno alle colline e ai vigneti tra Montabone e Rocchetta Palafea, emergono alla vista testimonianze come la Chiesa di San Vittore, risalente al XV-XVI secolo, con la particolare apertura del portico a ogiva, o la chiesa cimiteriale della Madonna del Buon Consiglio (fine XVII secolo), edificata in pietra e mattoni in cima a una scenografica scalinata.

Inerpicandosi verso il centro storico di Rocchetta Palafea si incontra infine la chiesa parrocchiale di Sant'Evasio, una delle più importanti chiese barocche della zona. Di ispirazione bramantesca è invece la parrocchiale dell'Assunta (1509) di Roccaverano, panoramico centro di villeggiatura delle Langhe, dove val la pena di visitare anche la chiesa cimiteriale di San Giovanni, custode del più imponente e completo ciclo di affreschi gotici dell'Astigiano. A poche centinaia di metri, un'altra perla, la torre di Vengore, sorge isolata nella distesa landa collinare.

Panorami incantevoli, boschi verdissimi e rigogliosi, fondivalle impreziositi da isolati raggruppamenti urbani, poggi ricoperti di ameni vigneti dai quali si producono ottimi vini (tra cui il recente Loazzolo Passito DOC) offrono ai turisti mille spunti per organizzare soggiorni e itinerari che prevedono chilometri di sentieri, percorsi ciclabili, aree di sosta attrezzate. Accarezzati dal vento, il "marin" che sale dalla riviera, i boschi cedui, dove impera il castagno, si aprono alla limpida campagna dalla quale, nelle belle giornate, si scruta l'orizzonte fino alle vette alpine.

La migliore tradizione si sposa con le tendenze all'innovazione, e nell'economia locale primeggiano prodotti eccellenti, come il tartufo e la Robiola DOP di Roccaverano, da gustare sia nei diffusi agriturismi sia nei rinomati ristoranti di tutta la valle. La gente, la tradizione, i piccoli paesi raccontano tutti la vera storia della Langa Astigiana, e ad essi si unisce il canto della foresta e del suo fiume. In alto, c'è solo il volo di un airone cinerino, da poco ritornato a popolare le rive del Bormida.

Per chi viaggia in camper
Monastero Bormida
Area di sosta attrezzata per camper
lungo Bormida
Tel. 0144.88.012
Roccaverano
Area di sosta attrezzata
Loc. San Rocco
Tel. 0144.93.025
Rocchetta Palafea
Area di sosta attrezzata
c/o la Torre
Tel. 0141.71.82.80
Vesime
Area di sosta attrezzata
c/o ruderi del Castello
Tel. 0144.89.015

 

 Informazioni

Comunità Montana Langa Astigiana Val Bormida
Via Roma 8
Roccaverano (AT)
Tel. 0144.93.244
www.langastigiana.at.it

Come arrivare

Per raggiungere la Val Bormida si percorre l'autostrada A7 fino a Tortona, per poi proseguire sulla A21 e, di seguito, sulla A26 che si abbandona all'uscita di Alessandria Sud. Si continua quindi lungo la SS30 in direzione Val Bormida, da dove si raggiungono i comuni interessati dall'itinerario.

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