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Un giorno alle Torbiere di Marcaria

Birdwatching in provincia di Mantova

Una riserva naturale tra Oglio e Po. Dove l'airone cinerino (ma non è il solo) ha trovato il suo Eden.

La chiamano la riserva degli aironi. Si trova tra Mantova e Cremona, alla confluenza del fiume Oglio nel Po, ed è circondata da una folta cintura di alberi al di là della quale si apre un paesaggio naturale di grande fascino. Come spesso accade, le aree che sono state sfruttate per l'estrazione della torba a uso combustibile, una volta esaurite, sono state riqualificate come zone umide dove la flora e la fauna hanno ritrovato spazi per il ripopolamento. È stato il caso, ad esempio, dell'airone cinerino nella Riserva naturale delle Torbiere di Marcaria, che si è insediato in una garzaia e oggi è tra le specie ornitologiche più interessanti da osservare nell'area protetta. La riserva, in base all'atto istitutivo regionale, è classificata come "orientata" e unisce alla tutela delle caratteristiche naturali dell'area palustre, la disciplina e il controllo della fruizione del territorio a fini scientifici e didattici. Le visite di gruppo devono essere autorizzate dal Parco mentre quelle individuali sono libere ma sono solo lungo i percorsi indicati.

L'avifauna acquatica

Ora la riserva è in attesa di un'ultima designazione: "Zona speciale di conservazione per gli uccelli acquatici". I canneti e la vegetazione ripariale offrono infatti nelle torbiere di Marcaria le condizioni ambientali ideali per la sosta, l'alimentazione e la riproduzione di molte altre specie di uccelli acquatici: oltre all'airone cinerino qui si trovano l'airone rosso, la sgarza ciuffetto, il falco di palude, il martin pescatore, il nibbio notturno, la marzaiola, la folaga... e potremmo continuare all'infinito.

Il rifugio nella natura

Tra i laghetti, i canali e i bacini ben allagati, un tappeto di canneti si estende a lambire l'acqua e nascondere piccoli e grandi specie animali. Il resto è dominio dei cariceti, mentre, aggallati sugli specchi d'acqua, si trovano compatti agglomerati di felce d'acqua. Seminascosta e forse anche consapevole di non essere sempre gradita per i danni provocati agli argini dei fiumi dal gran numero di esemplari della sua specie lungo le sponde dei fiumi della Bassa, la nutria scivola silenziosa nell'acqua. Tra i mammiferi presenti, è in buona compagnia: nella riserva ci sono anche ricci, talpe, faine, donnole, volpi, tassi e moscardini. Un'oasi di biodiversità, dunque, dove non solo gli aironi hanno trovato il loro habitat ideale.

 

 informazioni

Parco Oglio Sud
Piazza Donatore del Sangue 2
Calvatone (CR)
Tel. 0375.97.254
www.ogliosud.net

Come arrivare

In auto, si segue la ex SS10 (ora SP10) fino a Marcaria. Si parcheggia in Piazza Umberto I e, a piedi, si entra nella riserva imboccando la via di fronte alla piazza tra i portici e poi Via Crispi.

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