TROVA LA META PER IL TUO WEEKEND

Mantova e Sabbioneta

Weekend nei borghi dei Gonzaga

Weekend lungo? Immergetevi nelle atmosfere della pianura lombarda e scoprite due borghi patrimonio dell'Unesco. Mantova, capitale dei Gonzaga e la piccola Sabbioneta riempiranno i vostri occhi con il fascino delle mura, delle torri e dei palazzi lungo una tranquilla passeggiata tra storia, arte e ottimi sapori.

Decidete voi se preferite iniziare con una cittadina vivace e splendida o con un piccolo borgo che, pur avendo molto da vedere, è certamente una realtà più tranquilla. Noi vi proponiamo di partire da Sabbioneta, giusto per innamorarvi di uno stile dominato dal colore dei mattoni e da una pacata armonia difficile da dimenticare.

A spasso per Sabbioneta

Vespasiano Gonzaga è Sabbioneta; il giovane rampollo dei Gonzaga iniziò la sua avventura qui nel 1554 attuando una profonda trasformazione per fare di questo borgo la sua città ideale, modello urbanistico d'eccezione. Arrivando a Sabbioneta vi trovere probabilmente nella grande Piazza d'Armi dove è assolutamente da vedere la Galleria degli Antichi che, con i suoi 96 metri di lunghezza, era adibita a luogo di raccolta delle collezioni. La costruzione di questo imponente edificio fu scelta per equilibrare visivamente lo spazio occupato dal castello. Collegate tra loro dal Palazzo del Giardino, residenza privata del principe, la Galleria e la Rocca occupavano il terzo lato della piazza. Guardandole dall'esterno non potrete immaginare la ricchezza delle decorazioni e degli affreschi che distinguono invece le sale interne.

Sabbioneta è bella anche perché raccolta; e così, in pochi passi e pochi minuti potrete raggiungere un'altra delle sue meraviglie, il grandioso Teatro Olimpico (Teatro all'Antica) opera di Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio che già aveva completato il Teatro Olimpico di Vicenza ma che qui si perfezionò al punto da creare una struttura unanimemente definita un "capolavoro". L'interno accoglie una gradinata in legno e una loggia semicircolare sormontata dalle statue delle divinità.

Da via Gonzaga si raggiunge Piazza Ducale, con il suo palazzo, la Chiesa dell'Assunta e la Sinagoga. Palazzo Ducale fu centro politico e religioso del borgo e il primo edificio che il principe fece edificare per rappresentare la potenza e lo sfarzo della Famiglia. Si tratta di un complesso piuttosto imponente e articolato messo in comunicazione con alcuni edifici circostanti da una serie di passerelle oggi purtroppo non più esistenti. I cinque archi della facciata anticipano un interno suddiviso in sale affrescate con soffitti in legno intagliato e dorato. Da non perdere nella sala della Aquile le quattro statue equestri in legno a grandezza naturale e la galleria degli Antenati con i ritratti dei Gonzaga.

Sul lato sinistro della piazza risalta la facciata in marmo bianco e rosa della chiesa parrocchiale di Santa Maria dell'Assunta, realizzata sui resti di tempio più antico. Dopo uno sguardo alla chiesa dell'Incoronata, cappella privata di Vespasiano e al mausoleo, non vi resta che concludere con un giro lungo le imponenti mura completamente intatte, che disegnando una stella, chiudono e proteggono il borgo, interrotte solo dagli accessi di porta Vittoria, la più antica, e porta Imperiale aperta nel 1579 e rivestita di marmo bianco.

Mantova, la capitale dei Gonzaga

Tre laghi a proteggere la città dalle incursioni nemiche, il Mincio a rendere l'intera provincia ricca e rigogliosa e la grandiosità dei Gonzaga e di Matilde di Canossa. Patrimonio UNESCO dal 2008, Mantova dipinge uno scenario affascinante per la sua grandezza eppure "a misura d'uomo" con un centro storico denso di grandi architetture e di storia.

Solen­ne e suggestiva, Piazza Sordel­lo stupisce per dimensione e ricchezza: lungo il suo perimetro si affacciano palazzo Acerbi, con le caratteristiche finestre ad archi e l'imponente torre della Gabbia, il medievale palazzo Bonacolsi e il palazzo Vescovile di origine settecentesca. Non solo, il Duomo consacrato a San Pietro, guarda verso il cuore di Mantova, ed è l'edificio religioso più antico della città; dell'impianto romanico rimane solo il campanile di impianto romanico. Alla sua sinistra si trova il maestoso complesso di Palazzo Ducale, non un semplice palazzo, ma un vero e proprio complesso formato da edifici, chiese, piazze interne, giardini e portici, edificato nell'arco di ben cinque secoli, dal XIII al XVIII. Comprende 500 locali e 15 spazi interni scoperti e fu dimora dei Gonzaga per ben quattro secoli. Gli edifici principali sono la Magna Domus (sec. XIII-XIV), il  Palazzo del Capitano, la Domus Nova (XV secolo), la corte Nuova e quella Rustica, del XVI secolo, e il castello di San Giorgio, grandioso esempio di fortezza urbana. Eretto alla fine del XIV secolo occupa il passaggio tra il lago di Mezzo e il lago Inferiore con funzioni difensive grazie a una solida pianta quadrata con cortile interno e a quattro torri angolari protette dal fossato. All'interno si trova la meravigliosa Camera degli Sposi (o Camera picta), ricavata in una delle torri e arricchita dal ciclo di Andrea Mantegna (dipinto dal 1465 al 1474), sulla vita dei Gonzaga.

Poco oltre vi troverete in Piazza delle Erbe, salotto cittadino sul quale si affacciano il Palazzo del Podestà e il Palazzo della Ra­gione conla quattrocentescatorre dell'Orologio che precede la Rotonda di San Lorenzovoluta da Matilde di Canossa e costruita alla fine dell'XI secolo, secondo il modello del tempio del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Lo spazio, quasi interamente fiancheggiato da case con portici è chiuso a sud dalla casa-bottega del mercante Boniforte da Concorezzo (1455), con decorazioni terracotta. Se la giornata lo permette, vale la pena assaporare l'atmosfera della cittadina e fermarsi ai tavolini per assaggiare la friabilità di una fetta di torta sbrisolona a base di mandorle o, magari per pranzo, i delicati tortelli di zucca accompagnati da un buon calice di vino mantovano. Alzando lo sguardo vedrete l'imponente cupola di Sant'Andrea, uno degli esempi più scenografici di architettura rinascimentale in Italia; all'interno, sotto il transetto, si trova la cinquecentesca cripta, che conserva l'arca con la reliquia del Preziosissimo Sangue, portata – secondo la leggenda – a Mantova da Longino, un centurione romano che si convertì al cristianesimo dopo aver trafitto con una spada Cristo. All'interno della chiesa sono custoditi anche la tomba del Mantegna e il mausoleo Strozzi.

Per completare un giro nel cuore di Mantova, andate fino alla Casa del Mantegna, oggi importante centro espositivo. Fondata nel 1476 e completata nell'arco di circa vent'anni, è particolare per la sua linee costruttive probabilmente volute dallo stesso Mantegna seguendo le idee architettoniche dell'amico Leon Battista Alberti.

Poco fuori dal centro, mezza giornata potrete dedicarla a Palazzo Te, una delle ville suburbane più famose del Cinquecento, commissionata da Federico II Gonzaga e realizzata dal grande architetto e pittore Giulio Romano tra il 1525 il 1535. Il complesso, oggi sede del Museo Civico, è composto da un edificio a pianta quadrata ed era destinato alle feste, ai ricevimenti e agli "ozi" del duca di Mantova: all'interno si susseguono le sale, i loggiati e l'appartamento del Giardino Segreto, insieme al cortile d'onore e al giardino dell'esedra, che prendono il nome dalle decorazioni che ne abbelliscono le pareti, tutte a tema mitologico. Da non perdere assolutamente la Sala dei Giganti e la Camera di Amore e Psiche.

Se poi avete voglia di un po' di natura, non resta che passeggiare o pedalare attorno al cuore antico della cittadina dove il fiume Mincio forma i bacini frutto dell'ingegnere Pitentino che organizzò un sistema di difesa, circondando Mantova di quattro specchi d'acqua: il lago Superiore, di Mezzo, Inferiore e Paiolo che scomparve nel Seicento lasciando la città bagnata solo su tre lati.

Per chi viaggia in camper
Area sosta Sabbioneta
c/o Piccola Atene
Via Atene – laterale di Via A. De Gasperis
Tel. 0375.22.39.11 (comune)
Servizi: acqua, pozzetto, illuminazione

Area attrezzata Mantova
Via Legnago, C/o Rocca di Sparafucile
Servizi: acqua, pozzetto, illuminazione, elettricità, servizi igienici, docce

Informazioni

IAT Pro Loco Sabbioneta
Ufficio del Turismo
Piazza d'Armi 1 - Palazzo Giardino
Tel. 0375.52.039
www.iatsabbioneta.org

IAT Mantova
Piazza Mantegna, 6
Tel. 0376.43.24.32
www.turismo.mantova.it

 

Come arrivare

Sabbioneta si raggiunge in auto dall'autostrada A1 (casello di Parma centro) o dall'A22 (casello di Mantova Nord). È collegata a Mantova da linee di autobus.

Tag dell'articolo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Sagre & eventi

A Pergola per le festività di Pasqua

Scaldate i motori e... via! Alla volta dei uno dei...

Leggi tutto

Mostra Mercato di prodotti Agro-Alimentari e Artigianali

Tra le mura medievali del borgo umbro di Città della...

Leggi tutto

Foire de la Pâquerette

Se state pensando di trascorre le vacanze in Pasqua in...

Leggi tutto

Cerca vicino a te!

Trova sulla mappa la meta ideale per il tuo weekend

Cerca le mete vicino a te! Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Trentino - Alto Adige Veneto Friuli Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Puglia Lazio Basilicata Calabria Sicilia Sardegna