TROVA LA META PER IL TUO WEEKEND

Gita a Vimercate

Il borgo brianzolo dal fascino d'altri tempi

Un piccolo borgo della Brianza può racchiudere, tra chiese e palazzi, millenni di storia. E andarne così fiero da istituire un museo interattivo che la racconta e illustra. Divertendo.

Da qui sono passati i Romani. Come in molti altri borghi della Brianza, vero. Ma in pochi si legge ancora così chiaramente l'impianto urbano delle origini come nell'antica Vicus Mercati (borgo del mercato). Attratti dalla posizione strategica del luogo, i latini devono aver pensato che valesse la pena stabilire un'importante presenza nella zona, rafforzata dalla fondazione di un piccolo ma efficiente castrum che fosse centro di scambi commerciali e di mercato.

Ecco allora che si arriva al cuore della cittadina brianzola – a un passo da Monza ma già proiettata verso gli orizzonti collinari del Lecchese – percorrendo l'antica Corsia di San Rocco, oggi Via Cavour, corrispondente al vecchio decumano romano. Si attraversa il torrente Molgora sulla schiena dello straordinario Ponte di San Rocco (o di Ezzelino), a quattro arcate e in parte ancora costituito dai resti della fortificazione che era collegata alle mura dell'XI-XII secolo. Le due torri medievali che ancora son lì, a sorvegliare l'ingresso dei forestieri nel borgo.

Tornando a guardare dritto davanti a sé, si avanza tra gli schieramenti laterali della case fino ad arrivare in Piazza Roma e quindi in Piazza Unità d'Italia. È qui che si trova il "cuore moderno" di Vimercate, cosiddetto a dispetto della ragguardevole età dei due maggiori monumenti che vi si affacciano: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, seicentesco, e Palazzo Trotti, dimora signorile settecentesca, oggi sede del Municipio. Ma lo spazio rettangolare della piazza è, effettivamente, "solo" dell'Ottocento.

Avidi di scoprire la controparte più antica della cittadina, ci si sposta lungo i deliziosi vicoli del centro storico lasciando a sinistra Piazza Roma. Sul lato opposto della strada ecco che appare la candida facciata della Collegiata di Santo Stefano, insieme al possente campanile alla cui base – ci si può rendere conto avvicinandosi di più – sono inseriti sarcofagi e lapidi di età romana.

La torre è rimasta pressoché immutata dalla sua costruzione, avvenuta, come per il resto della chiesa, intorno al Mille, fatto salvo per la parte superiore, ricostruita fedelmente dopo essere stata distrutta da un fulmine. La facciata è di chiaro rifacimento cinquecentesco: all'origine, i documenti raccontano, era invece composta dalla finissima e paziente combinazione di ciottoli di fiume. Uno sguardo lo merita anche l'interno: nell'abside colpisce un affresco cinquecentesco che raffigura le Storie di Santo Stefano; pulpito e altare sono stati invece eseguiti sui disegni di Leopoldo Pollack, l'architetto del neoclassicismo in Brianza.

Tornati all'esterno, non rimane che osservare le tre absidi della collegiata che chiudono il lato occidentale di Piazza Castellana, l'antico (ma anche attuale) luogo di mercato che nel nome evoca il castello medievale di cui la chiesa stessa faceva parte. Sul lato settentrionale si allineano vecchi edifici a corte. È il fulcro, questo, non solo della Vimercate storica ma anche di quella più tradizionale. Grazie alla presenza delle bancarelle del mercato ogni venerdì, ma anche di alcune delle più note trattorie della zona, dove la cassola è un piatto d'ordinaria amministrazione culinaria.

Ultima tappa in questo piccolo grande tour è Villa Sottocasa. Si trova nella parte più meridionale del centro storico, attorniata dal parco omonimo, esteso per oltre sei ettari alle sue spalle, e dal parco di Villa Trotti, di fronte. È, con il suo bell'abito neoclassico, una delle ville più eleganti e sobrie della Brianza. Al suo interno si può visitare il MUST, Museo del Territorio Vimercatese, una tappa obbligata per approfondire la storia e la cultura di questa storicamente ricca porzione di Brianza.

Opere d'arte e documenti storici raccontano infatti con dovizia di documenti e interessanti cimeli le vicissitudini dell'area, Attraverso dipinti, cartoline, mappe e video la visita diventa interattiva e divertente anche per i più piccoli. Di meglio, nemmeno i Romani avrebbero saputo fare!

Informazioni

Come arrivare

Per chi proviene da Milano percorrere la tangenziale Est, uscita Trezzo/Bergamo/Imbersago, e proseguire per pochi chilometri fino a destinazione. Con i mezzi pubblici si possono raggiungere Cologno Monzese, tramite la linea verde (MM2) della metropolitana, e Sesto San Giovanni, collegato tramite la linea rossa (MM1), e da queste località proseguire in autobus fino a Vimercate.
Chi proviene da Lecco può prendere la SP342 e, in prossimità di Carnate Usmate, la SP41/A51 fino a Vimercate.

Tag dell'articolo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Sagre & eventi

Fiera Agricola Zootecnica Italiana

Bovini da latte e razze equine, macchine, attrezzature agricole e...

Leggi tutto

100 presepi in Vaticano

Per oltre un mese, nella Sala San Pio X in...

Leggi tutto

Festa del Torrone e del Croccantino

Un delizioso impasto di nocciole e mandorle, ricoperto di nero...

Leggi tutto

Eurochocolate Christmas

Quattro giorni golosissimi dedicati interamente al cioccolato, con degustazioni, cooking...

Leggi tutto

Cerca vicino a te!

Trova sulla mappa la meta ideale per il tuo weekend

Cerca le mete vicino a te! Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Trentino - Alto Adige Veneto Friuli Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Puglia Lazio Basilicata Calabria Sicilia Sardegna