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Visita ai Musei Vaticani

Un fine settimana a Roma per "perdersi" tra le opere dei Palazzi Papali

Oltre cinquecento anni di storia, sette chilometri di stanze e corridoi e una tra le più grandi e famose raccolte d'arte al mondo. Benvenuti ai Musei Vaticani, i Palazzi Papali di Città del Vaticano, nel cuore di Roma.

È Papa Giulio II, nei primissimi anni del 1500, a fondare i Musei Vaticani, aperti al pubblico nel 1771; dalla loro fondazione i Musei hanno accolto un gran numero di opere d'arte messe a disposizione dai pontefici che, nel tempo, si sono susseguiti. Oggi il sontuoso complesso che ospita i Musei nella Città del Vaticano a Roma,  si può considerare come un gigantesco contenitore di arte e storia, tra i più famosi al mondo. Tra le opere, oltre a tele, affreschi, sculture e arazzi, si possono ammirare sarcofaghi e iscrizioni di antichi cimiteri ebraici, carrozze e automobili papali, monumenti e reperti egizi ed etruschi, cimeli dei corpi militari pontifici, collezioni iconografiche e mosaici. Fino a raggiungere la magnificenza della Cappella Sistina.

Il percorso di visita

Cosa vedere una volta dentro? I Palazzi Vaticani, o Papali, sono organizzati in settori, all'interno dei quali il percorso è "a senso unico"; sarete, cioè, indotti a seguire una sorta di corridoio tra le opere d'arte, senza il rischio nè di lasciarvi sfuggire qualcosa, nè di ripetere dei passaggi.
Potete noleggiare un'audioguida (€ 7) su MP3 per organizzare liberamente il vostro percorso di visita. Ecco gli ambienti più significativi - e impressionanti! - in cui vi muoverete.

Le stanze di Raffaello

Sono quattro: la Stanza dell'Incendio del Borgo, la Stanza di Eliodoro, la Stanza della Segnatura e la Sala di Costantino. Erano rispettivamente destinate alle riunioni del più alto tribunale della Santa Sede, alle udienze private del pontefice, a biblioteca e ai ricevimenti ufficiali. Le stanze facevano parte dell'appartamento di Giulio II e hanno in comune gli straordinari affreschi opera di Raffaello e dei suoi allievi, tra cui Giulio Romano. La Stanza della Segnatura contiene gli affreschi più famosi di Raffaello al suo esordio in Vaticano e segnano l'inizio del pieno Rinascimento.

Le altre stanze dei Palazzi Papali

Accanto alle Stanze di Raffaello si trova la Cappella Niccolina, affrescata da Beato Angelico e dai suoi aiutanti. A seguire nel percorso dei Palazzi Papali, si incontra l'Appartamento Borgia composto dalle sei sale che accolgono la Collezione d'Arte Religiosa Moderna. Giratele naso all'insù per non perdervi la magnificenza delle decorazioni delle volte; se fate la visita in autonomia, ascoltatene la descrizione nell'audioguida per comprendere il significato di tutti i cicli.

La Cappella Sistina e i suoi preziosi affreschi

Clou della visita, è la celeberrima sede del conclave all'origine di ogni papato; per i visitatori è soprattutto il luogo in cui ammirare alcuni tra gli affreschi più famosi al mondo realizzati da Michelangelo: uno su tutti, il Giudizio Universale, sulla parete ovest, capolavoro di straordinario splendore, e simbolo, insieme alla Creazione di Adamo, sulla volta, dell'arte italiana rinascimentale. Di immenso valore, anche se in parte offuscati dalla perfezione delle opere michelangiolesche, le altre opere presenti nella Cappella Sistina, realizzate da Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Pinturicchio, oltre a straordinari arazzi realizzati partendo da disegni di Raffaello.

La Pinacoteca Vaticana

Una volta superata la Cappella Sistina, diciotto sale compongono la Pinacoteca, una raccolta di capolavori del rinascimento di valore inestimabile; tra questi la Deposizione del Caravaggio, la Madonna di Foligno di Raffaello e il San Gerolamo di Leonardo da Vinci.
Assolutamente degna di nota è la meravigliosa scala elicoidale, opera del Bramante, che accompagna i visitatori all'uscita dei Musei Vaticani.

Fine della visita?

Non del tutto. In realtà potreste organizzare una seconda giornata di visita per concentrarvi su altri aspetti storici e artistici. Per esempio, il Museo Gregoriano Etrusco accoglie cimeli risalenti ai secoli IX-I a.C.; le nove sale del Museo Gregoriano Egizio sono popolate di stele, sarcofaghi, iscrizioni e mummie. Il Museo Missionario Etnologico vi proietta nel mondo delle culture extraeuropee, mentre un curioso Padiglione delle Carrozze espone i mezzi usati dai papi in epoca passata per i loro spostamenti. Francobolli e monete della Città del Vaticano, dalla sua nascita ai giorni nostri, sono raccolti nel Museo Filatelico e Numismatico, mentre i Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana compongono la sezione più vasta e articolata dei Musei Vaticani, tra un numero infinito di sale, gallerie e la Cappella di San Pio V.

I Musei Vaticani con i bambini

Se siete una famiglia, i Musei Vaticani hanno studiato per voi il Family Tour. i bambini apprezzeranno e voi... pure! Armatevi dell'audioguida dedicata (€ 5, inclusa la mappa cartacea) e partite alla scoperta dei tesori artistici accompagnati da diversi personaggi virtuali, dal custode Gregorio al dio Mercurio, fino allo stesso Michelangelo che incontrerete nella Cappella Sistina. Buon divertimento!

Prezzi dei biglietti e orari

Il biglietto intero costa € 16 (ridotto € 8); l'ultima domenica del mese, l'unica di apertura, l'ingresso è gratuito: non è obbligatorio, ma è consigliabile prenotare on line la visita della domenica; in questo caso, presentatevi puntualissimi per evitare che i controllori, molto scrupolosi, non vi facciano entrare. È sempre possibile (e consigliabile, per evitare file) acquistare i biglietti direttamente dal sito; non sono mai rimborsabili e quelli acquistati alle casse dei Musei valgono solo il giorno dell'emissione.
I Musei sono aperti da lunedì a sabato, dalle ore 9 .00 alle ore 18.00, con ultimo ingresso alle ore 16.00. Sono inoltre aperti l'ultima domenica di ogni mese dalle ore 9.00 alle  ore 14.00, con ultimo ingresso alle 12,30. Prima della visita, controllare il Calendario dei Musei sul sito ufficiale.

Attenzione alla coda e all'abbigliamento

È importante tenere conto che le code per l'ingresso possono essere veramente molto lunghe, quindi occorre prepararsi a una lunga attesa (la fila di destra è riservata ai tour guidati); prenotare una visita guidata on line farà risparmiare il tempo della fila (in questo caso si confluisce nella coda dei tour organizzati). Per visitare i Musei è espressamente richiesto un abbigliamento adeguato ai luoghi sacri, quindi pantaloni e abiti che coprano le gambe, le braccia e le spalle.

Altre norme da osservare

È inoltre richiesta l'osservanza di alcune semplici regole: è obbligatoria la consegna al guardaroba all'ingresso di zaini, valigie e borse di un certo volume e sono previste alcune limitazioni per quanto riguarda la ripresa di immagini fotografiche. L'utilizzo del flash e quello dell'asta telescopica per i selfie non è consentito in nessuna circostanza; per poter utilizzare treppiedi e attrezzature professionali occorre invece l'autorizzazione della Direzione dei Musei Vaticani. Un regime particolare vige all'interno della Cappella Sistina, dove è severamente vietato filmare e fotografare in ogni modo.

 

Informazioni

www.museivaticani.va

 

Come arrivare

Per chi arriva da nord, il modo migliore per raggiungere Roma è l'autostrada A1 Milano-Roma; per quanti giungono da ovest è preferibile percorrere la SS1 Aurelia e poi l'autostrada A12 Civitavecchia-Roma.
Chi arriva dalla Costa Adriatica può approdare a Roma attraverso l'autostrada A24 L'Aquila-Roma.
Da Sud invece si deve procedere lungo l'autostrada A1 Napoli-Roma. Tutte la autostrade incrociano il Grande Raccordo Anulare su cui si trovano poi tutte le uscite per il centro (dove in alcune zone la circolazione è soggetta a limitazioni del traffico).
I parcheggi auto più vicini (tutti a pagamento) si trovano sulla stessa Via Vaticano e nelle vicinanze.
Per chi arriva a Roma in treno, i Musei si raggiungono con la metro A (fermate Ottaviano-Musei Vaticani oppure Cipro) e con una breve passeggiata.
Di fronte all'ingresso dei Musei ferma l'autobus 49 ed è presente una stazione di taxi. Piazza Risorgimento (a 5 minuti a piedi dai Musei) è servita dal tram 19 e dai bus 32, 81 e 982.

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