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In camper lungo il Golfo di Trieste

Dalla laguna al Carso

L'ultimo lembo occidentale dell'Italia attaccato alla Slovenia racchiude, in pochi chilometri, paesaggi unici e pittoreschi, da esplorare adagio, con la "casa sulle spalle".

Si parte dalla Riserva Naturale delle Foci dello Stella, per arrivare a Trieste, e anche oltre, al grazioso borgo di Muggia, passando per l'isolotto in cui è composto, come un puzzle tutto a colori, il centro storico di Grado. Alle spalle la cornice del Carso Triestino, in cui si spacca, nella sua grande bellezza, la Val Rosandra.

Le Foci dello Stella e Marano Lagunare

È lungo solo 45 chilometri il fiume Stella; ma prima di gettarsi in mare, compie un miracolo protetto in Riserva Naturale. La Foce dello Stella è un ambiente straordinario e suggestivo, composto da isolotti e barene più o meno grandi, quasi interamente ricoperti da canneti, con una eccezionale presenza di avifauna. Non c'è altro modo di godere di questo paesaggio, se non fruendo di una escursione in motonave, per uno sguardo dal pelo dell'acqua a garzette e aironi, falchi di palude e cigni reali. Sugli isolotti più estesi spuntano i caratteristici casoni, le case dei pescatori costruite in legno e canne e dotate del minimo indispensabile per la sopravvivenza.
L'area delle Foci fa parte del territorio di Marano Lagunare, il grazioso borgo che conserva sugli edifici i caratteri e i fregi tipici della Serenissima. Marano, al colpo d'occhio, è colore, è mare e sole. Al sole sulla piazza centrale si eleva la Torre Millenaria, di fronte al Palazzo dei Provveditori, risalente al XV secolo. Per approfondire la lunga storia di questo luogo sospeso tra mare e terra, bisogna entrare al Museo della Laguna che, attraverso oltre cinquecento oggetti, ripercorre il ruolo fondamentale di Marano come tramite tra l'Adriatico e l'entroterra.

Aquileia e Grado

Se questo viaggio è un tuffo nella natura incontaminata - quella delle lagune, quella dell'ambiente del Carso - la sosta ad Aquileia è un piacevole intervallo di archeologia e storia. Fondata dai Romani 181 anni prima di Cristo, Aquileia vanta un'area archeologica con un Foro Romano risalente al II secolo d.C. e un sepolcreto, più antico di un secolo, ben visibile ancora ai giorni nostri. Da visitare anche la basilica patriarcale, risalente al 313 d.C., che custodisce preziosi affreschi e pregevoli mosaici pavimentali, oltre a sculture in marmo e in legno vecchie di mille anni. Circonda l'abside della basilica il cimitero dei caduti, mentre su un lato spicca il battistero a pianta ottagonale. Una lingua d'asfalto lunga e dritta unisce Aquileia a Grado; un grazioso castrum a stradine pedonali compone la città che pare galleggiare sull'acqua. Tant'è; Grado, infatti, è sorta su un isolotto unito alla terraferma dal lido e dalla pineta, a est, e dal lungo Ponte della Figariola, a nord, che divide la Laguna di Levante da quella di Ponente. Le case, anche qui dipinte a tinte forti, si alternano a quelle in pietra locale. Facciate gioiose da osservare con attenzione: qui, infatti, per le costruzioni sono stati impiegati tutti i materiali di recupero possibili, comprese decorazioni di sarcofagi e frammenti di stemmi. Da non mancare un salto alla basilica paleocristiana di Santa Maria delle Grazie, al cui interno il pavimento musivo testimonia una datazione originaria che risale al V secolo.

La costa tra Grado e Trieste

Si lascia Grado sfilando nel territorio della Riserva Naturale della foce dell'Isonzo, con l'Isola della Cona, che gli amanti del birdwatching non si lasceranno scappare, e della Riserva Naturale della Valle Cavanata, tra le più estese valli da pesca.
Poi l'ambiente d'acqua si dissolve ed è subito Carso. Ora il mare, di un blu incredibile, mostra dall'alto della costa fondali rocciosi sotto le acque cristalline. Le falesie di Duino, protette in Riserva Regionale Naturale, costituiscono la più scenografica porta d'ingresso nella provincia di Trieste. Duino è collegata a Sistiana da un piacevole sentiero intitolato a Rainer Maria Rilke, che penetra nella Riserva.
Verso Miramare la strada è una gran balconata a picco sul Golfo; sotto di essa, minuscole spiagge appartate invitano, se conquistate con alpina destrezza, ai bagni di sole, qui anche in versione integrale. Chi non ha gambe, nè particolari esigenze di tintarella, si goda il parco del castello di Miramare: l'ingresso nel folto bosco è libero e pure le panchine sparse qua e là, o il piccolo molo del porticciolo, guardato a vista da una sfinge in granito rosa di età tolemaica.

Trieste e Muggia

Trieste è la città; ma una città in cui è bello fermarsi. Per passeggiare nella vasta Piazza Unità d'Italia, per salire al colle di San Giusto, considerato il centro storico, con la cattedrale, sulla cui facciata spicca lo splendido rosone in pietra carsica, la Fortezza e il foro romano. E se città di confine significa città di cultura, Trieste ne è la conferma con i suoi oltre trenta musei che abbracciano tutti i filoni, da quello artistico, a quello storico, da quello scientifico a quello letterario, passando per altre collezioni e raccolte curiose, come il Museo Ferroviario o il Museo dell'Antardide.
Il confine sloveno è segnato da Muggia, grazioso borgo raccolto attorno al porticciolo, mentre lo scenario naturale che lo circonda è il risultato spettacolare della fusione tra il clima mediterraneo e quello continentale e alpino.

La Val Rosandra

Da Muggia si può partire alla ricerca di questo ambiente considerato unico, per la morfologia del paesaggio tanto vario, quanto selvaggio e incontaminato: da Bagnoli di Rosandra si risale il Monte Carso per cercare l'imbocco della valle. La passeggiata si snoda tra cascatelle e antichi mulini, ghiaioni e forre; si spinge lungo i resti di un acquedotto romano, ricalca il tracciato di una pista ciclabile creato lungo un'antica ferrovia e si chiude, sotto il Monte Carso, nella graziosa cornice del Santuario di Santa Maria in Siaris.

camper}Per chi viaggia in camper
Area attrezzata
Aquileia
Via Grandi (vicino agli scavi archeologici)
Servizi: acqua, elettricità, pozzetto.

Area attrezzata comunale
Grado
in località Sacca dei Moreni.
Servizi: acqua, pozzetto

Area attrezzata comunale
Trieste
Via Von Bruck (ex Passeggio Sant'Andrea)
Servizi: acqua, pozzetto, illuminazione

Informazioni

turismofvg.it

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