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In camper tra Secchia e Panaro

Nel Frignano, piccole scoperte tra due fiumi

Il castello e l'acetaia a Spezzano, il Palazzo Ducale a Sassuolo, il Museo della Rosa Antica a Montagnana, le ciliegie di Vignola. E poi: Maranello e il mito delle rosse, le Salse di Nirano e i Sassi di Rocca Malatina. Volete ancora un pretesto per andarci: si mangia bene!

Se si parte da Modena per addentrarsi nel territorio del Frignano - quello, appunto, racchiuso tra il corso dei fiumi Secchia e Panaro - ci si lascia alle spalle una città che odora di aceto balsamico. Per avere idea di cosa significhi veramente fare l'aceto balsamico, bisogna entrare al Castello di Spezzano di Fiorano. Lì, dopo la visita alle sale affrescate e al Museo della Ceramica accolto al piano nobile, si sale alla torre pentagonale, utilizzata un tempo come prigione. L'acetaia si preannuncia con i suoi sentori; osservare le botti, la loro "età", il loro colore, fa l'effetto di una magia, mentre una guida appassionata racconta di come l'aceto, quello vero, si sposi magnificamente anche col gelato!
Poco lontano, a Sassuolo, la visita al seicentesco Palazzo Ducale è un tuffo nello sfarzo dei marchesi e duchi d'Este. In città, non bisogna lasciarsi sfuggire il Sassolino, storico liquore all'anice stellato di Sassuolo, e la Sassolina, un insaccato simile allo zampone di Modena, la cui ricetta è mantenuta segreta.

Terre protette

Tra le colline fuori città, si raggiunge presto la Riserva Naturale Salse di Nirano, un ambiente quasi unico in cui si passeggia tra piccoli monticelli di argilla a forma di cono che soffiano vapore e fanghi salati; tra uno sbuffo e l'altro, il silenzio totale è spezzato dai gorgoglii dell'acqua bollente. Dalle Salse si può guidare fino a raggiungere la Montagnana, una lunga strada che si snoda per 20 chilometri tra Maranello e Pavullo, tra boschi e castagni. Il pretesto per una sosta qui è il Museo della Rosa Antica, una vasta coltivazione ondulata dove crescono centinaia di specie, con un erbario multisensoriale che promette di coinvolgere tutti i cinque sensi. Il punto pic-nic immerso tra i roseti, all'interno del panoramico comprensorio, è un buon motivo per programmare la visita verso l'ora di pranzo.
Scesi dalla Montagnana verso Pavullo, sono ancora i segnali turistici marroni a indicare siti naturali dove vale la pena di soffermarsi. La Riserva Naturale Sasso Guidano si può visitare lungo tre sentieri tematici: quello verde, botanico, percorribile anche con passeggini o carrozzelle, quindi fruibile da tutti; quello giallo, faunistico, che si svolge in parte su strada e in parte su sentiero, e quello rosso, che pone l'accento sulle peculiarità storico architettoniche dell'area, ma che richiede qualche ora e un po' di allenamento per il completamento dell'itinerario.
Allungato sulle sponde del Panaro, c'è il Parco Regionale dei Sassi di Rocca Malatina: meglio, però, prendersela comoda, perché il parco merita di essere esplorato a piedi, da soli o con una guida, naso all'insù per osservare il volo del falco pellegrino.

Terra di musicisti

Tutti sanno che Zocca è il paese natale di Vasco Rossi; dove sia la sua casa, all'ombra del Monte Acuto, non è un mistero: le migliaia di messaggi che i fans di tutto il mondo hanno lasciato sull'asfalto, sui muri di cinta, persino sui cassonetti, conducono dritti al cancello, meglio di qualsiasi navigatore! Anche Massimo Riva, il chitarrista di Vasco, è nato a Zocca; nella vicina Sassuolo sono nati Pierangelo Bertoli, Alberto Morselli, oltre a Filippo Neviani, in arte Nek. Caterina Caselli è modenese: insomma, non solo terra di motori!

Terra di crescentine

Difficile non accorgersi del richiamo: sulle porte o vetrine di bar, panetterie, posterie che si incontrano in ogni piccolo paese, campeggia ben chiara la scritta "Crescentine". Tutta l'Italia le chiama tigelle; la tigella, in realtà, è l'utensile per cuocere le crescentine: due dischi di terracotta che racchiudono l'impasto di farina tra foglie di castagno, da porre sulla brace del camino o nel forno a legna.
A Zocca, famosa anche per i marroni, si visita l'Ospitale di San Giacomo, sede del Museo del Castagno e del Museo del Borlengo: il borlengo è un cibo povero, fatto di farina, acqua, sale, lardo e qualche aroma segreto, che si può scoprire solo una volta sul posto. Parla di farina e di cibo povero anche il Mulino di Manino: ben conservato e funzionante, si trova oltre il minuscolo borgo di San Martino, accanto al torrente omonimo. Per raggiungerlo, bisogna inforcare la stradina che sprofonda nella valletta accanto al borgo di Montese.

Terra de mutòr

Risalendo il Panaro, verso il punto in cui il corso si allarga e scava la pianura verso Modena, un gradevolissimo paesaggio entra nel campo visivo: è quello che circonda Vignola, borgo alto su un colle, abbracciato alla Rocca. Si scorre attraverso dolci ondulazioni interamente ricoperte da ciliegi, che offrono lo spettacolo migliore in primavera, al tempo della fioritura.
Maranello è un altro mondo: il mondo delle rosse, al cui fascino cede senza sforzo anche chi di motori non si appassiona e non ne capisce. La visita al Museo Galleria Ferrari è una fantastica escursione lungo 60 anni di storia del mito raccontati attraverso 40 modelli di auto, immagini e trofei. Per chiudere in bellezza, con la simulazione di una corsa in pista...

Per chi viaggia in camper
Area di sosta
Località Casona
Marano sul Panaro
Accesso dalla SP 4 (Fondovalle Panaro) all'altezza del ponte sul rio Torto
Servizi: barbecue, fontanella, parcheggio, tavoli.

Area attrezzata di Fiorano Modenese (MO)
Via Cameazzo 6
Tel. 0536.83.34.12
www.camperclubfioranomodenese.it
Acqua, pozzetto, illuminazione, elettricità, aperta tutto l'anno

Area attrezzata Maranello
Via Fondo Val Tiepido 77
Accesso regolamentato da sbarra, contattare il gestore prima di entrare
soste brevi a pagamento, acqua, pozzetto, illuminazione, elettricità, servizi
www.areacampermaranello.it

Informazioni

Castello di Spezzano
www.comune.fiorano.modenese.mo.it

Palazzo Ducale di Sassuolo
www.comune.sassuolo.mo.it 

Riserva Naturale Salse di Nirano
www.fiorano.it 

Museo della Rosa Antica
www.museoroseantiche.it

Riserva Naturale Sasso Guidano
www.riservasassoguidano.it

Parco Regionale dei Sassi di Rocca Malatina
www.parcosassi.it

Come arrivare

Modena si raggiunge con l'autostrada A1 o con la A22; in alternativa con le statali  SS9 Via Emilia o con la SS12dell'Abetone e del Brennero. Sassuolo a circa 15 km dalla tangenziale di Modena, lungo la SS486 che segue il corso della Secchia.

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Commenti  

+2 #1 Massimo 2015-03-14 17:19
L'area di Fiorano è veramente ottima, gestita in maniera egregia dal Camper Club locale, illuminata, con docce e servizi igienici, comoda come base per il tour proposto.
p.s. Praticamente Hotel California (you know what I mean...)
Citazione

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