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Il carnevale di Cento

La festa più colorata e pazza dell'anno

Un carnevale storico quello di Cento, cittadina nel ferrarese, che per un mese intero non smetterà di travolgere tutti con maschere, balli e spettacoli, iniziative enogastronomiche e tanti altri eventi collaterali

Il Carnevale sei tu vi aspetta nel centro storico della città di Cento: in occasione del "Cento Carnevale d'Europa" un nuovo ciclo di festeggiamenti si protrarrà da domenica 10 febbraio a domenica 10 marzo tra balli, canti, musiche, rievocazioni storiche, incredibili sorprese e fantastiche novità. A partire dalle ore 14.00, ogni domenica, fra Corso Guercino e la sua piazza mastodontiche figure in cartapesta sfileranno insieme a maschere e gruppi in costume impegnati in acrobatiche coreografie. Da ogni carro il "gettito" - una morbida pioggia di peluches e gonfiabili, peculiarità di questo carnevale - travolgerà gli spettatori, mentre sul palco centrale il Patron presenterà la manifestazione in compagnia di prestigiosi ospiti e dell'ormai immancabile gruppo di ballerine e percussionisti brasiliani appartenenti a una delle più famose scuole di samba di Rio, la Bejia Flor, che suggellano il gemellaggio della città con il coloratissimo Carnevale di Rio de Janeiro. 
Gran finale l'ultima domenica di carnevale, per la proclamazione e premiazione del carro vincitore, cui segue il suggestivo rogo di Tasi, la maschera tradizionale centese. Nella scintillante atmosfera, prima di essere bruciata, la maschera legge nel dialetto locale un testamento in cui lascia tutti suoi averi ai personaggi più noti alla cittadinanza.

La storia

IIl Carnevale di Cento è uno dei più antichi d'Italia, come testimoniano alcuni affreschi di feste e manifestazioni folcloristiche del pittore centese Gian Francesco Barbieri detto il "Guercino", vissuto nella prima metà del Seicento. Agli inizi del Novecento nasce la maschera di Tasi, ovvero Luigi Tasini, un centese realmente esistito e molto stimato, per questo eletto re dai suoi concittadini e preso a simbolo della loro coscienza. Passate le due guerre mondiali, nel 1947 si ricostituiscono le società carnevalesche: il Risveglio, Mazalora, il Riscatto, i Toponi, i Ragazzi del Guercino e i Ribelli sono quelle che ancora oggi sfilano con i loro carri allegorici e gruppi di figuranti. Ma è solo negli anni Novanta che si ha il vero e proprio salto di qualità della manifestazione, che assume un carattere internazionale grazie alla presenza di importanti testimonial e al gemellaggio con il celeberrimo Carnevale di Rio.

Programma

Tutte le domeniche pomeriggio del 10. 17, 24 febbraio, 3 e 10 marzo, dalle ore 14.00 alle ore 18.30, sfileranno i carri di prima categoria. I campioni in carica 2018 " I toponi" faranno da apripista; a loro seguiranno  "I ragazzi del Guercino", continuando con "I Fantasti100",  " Mazalora" e per finire con il "Il Risveglio" . Il programma è ricco e vario, anche negli eventi collaterali: si consiglia quindi di consultare il sito. I biglietti ordinari costano 15 € , con importanti sconti per gruppi e ragazzi (gratuito sotto 1.20 mt.. Fino al 15/01 sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita al costo di € 11))

Cosa c'è da vedere

Approfittate del Carnevale per visitare il bel centro storico di Cento. La cittadina è soprannominata "la piccola Bologna" grazie ai tanti portici e alla straordinarie prelibatezze enogastronomiche che esaltano i sapori della cucina romagnola, cappellacci di zucca al ragù di carne e salamina da sugo, in primis. In Piazza del Guercino soffermatevi sul Palazzo del Governatore e, infine, riservate una visita all'antica Rocca estense, risalente alla fine del Trecento. Ricordate infine che Ferrara è vicinissima. La potete raggiungere in meno di un'ora d'auto.

 

INFORMAZIONI

www.carnevalecento.com


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