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In bici tra Montreux e Rorschach

Dal Lago di Ginevra alla Gruyère

L'itinerario dei laghi scorre nella Svizzera da cartolina, tra Montreux e Rorschach. Si pedala accanto a dieci laghi e attraverso borghi autentici, circondati da imponenti cime: un placido saliscendi, dal Lago di Ginevra alla Gruyère.

Se avete una e-bike, questo itinerario è perfetto. Pedalerete, attraverso grandiosi panorami, sul Passo del Brünig, lungo il Lago di Lucerna fino alla città omonima e poi verso Einsiedeln, meta di pellegrinaggio. Costeggiando i Laghi di Zurigo e di Walen raggiungerete infine l'ampia valle del Reno e, lungo la Direttissima, il Lago di Costanza.

Tappa 1: Montreux - Bulle

Da Montreux non si può partire subito: occorre un giorno intero per calarsi nell'atmosfera frizzante della "capitale della Riviera". Mettete il naso negli alberghi che ricordano la Belle Epoque, passeggiate sul lungolago e cercate le tracce di personaggi famosi della letteratura e dello spettacolo che, in qualche modo, hanno fatto loro la città. Prendetevi il tempo di salire con il treno a cremagliera alle Rochers-de-Naye, a 2042 metri di altitudine, per godere del grandioso panorama sul lago. Spingetevi fino al castello di Vevey, lungo la sponda fiorita, e solo allora iniziate la pedalata verso Bulle!
Incontrerete Le Paccots, una graziosa località di villeggiatura con una fitta rete di sentieri escursionistici che si diramano attraverso paesaggi naturali di grande bellezza, come la torbiera di Niremont. Bulle è il cuore della regione di Gruyère: sorge qui il Museo Gruérien, dove sono ricostruiti diversi ambienti rurali, tra cui un caseificio alpino.

Tappa 2: Bulle - Gstaad

Lasciate Bulle e dirigetevi nella vicina Broc, per un assaggio di cioccolato Cailler, un buon "carburante" per pedalare! La tappa si snoda in una Svizzera "da cartolina": caseifici, chalet, cime innevate, funivia e figurine di carta ritagliata. Ancora formaggio, Gruviera naturalmente, nel caseificio alpino visitabile di Moléson-sur-Gruyères. A Montbovon, in posizione romantica sulle sponde del Sarine, fermatevi al laboratorio che produce meringhe. A Château-d'Oex, capoluogo della bucolica regione vodese del Pays d'Enhaut, visitate il museo etnografico all'interno delle case storiche del centro. A Rougemont vi stupirete per il gran numero di case in legno, molte vecchie di oltre quattrocento anni, riccamente decorate con incisioni e pitture. Appena fuori dal borgo, la graziosa chiesa romanica dell'XI secolo appare, all'interno, come una piccola cattedrale.
La tappa si conclude a Gstaad, rinomata località turistica che ha mantenuto un aspetto gradevole, ben lontano da scempi urbanistici.

Tappa 3: Gstaad - Spiez

Le case di legno artisticamente decorate della valle verdeggiante del Simme (proprio la Simmental!) sono fra le più belle in Europa. Il torrente che si costeggia pedalando verso Spiez, mette a dura prova i patiti del rafting. A Zweisimmen, sul fondo di un'ampia valle, una telecabina collega il centro con l'area Snowparadise, dove in estate ci si può dedicare alle escursioni. Ancora una funivia e panorami a perdita d'occhio a Erlenbach: in soli venti minuti, si raggiunge la vetta dello Stockhorn, a quota 2190, con uno straordinario panorama sulla valle Aaretal, sul lago Thunersee, sulle Prealpi, sull'Emmental e su oltre 200 vette.
Infine Spiez, col suo castello medievale visibile da lontano: un paradiso per sport acquatici sull'incantevole Lago di Thun.

Tappa 4: Spiez - Meiringen

Questa tappa tocca Interlaken, famosa e graziosa località sorvegliata dalle cime maestose dei monti Eiger, Mönch e Jungfrau. Di fronte alla città, il silenzioso e limpido Lago di Brienz, racchiuso tra le pareti scoscese, fa sentire la sua voce a Brienz, dove le cascate di Giessbach compiono il loro tuffo di 500 metri accanto al molo. Un paio di curiosità su Interlaken: la Piazza Amman-Hofer è dedicata ai due padri del rock dialettale, nati in città; premendo un pulsante dal curioso monumento a forma di tastiera, si diffondono le loro canzoni. Se invece volete godere di una vista spettacolare, concedetevi la salita con la funicolare che in soli otto minuti vi porta in cima all'Harder Kulm, il monte di Interlaken. Punto finale di questa tappa è Meiringen: non perdete un passaggio a piedi sulla passerella che attraversa la gola Aareschlucht, un crepaccio roccioso scavato nel corso di milioni di anni dal fiume che scende dal ghiacciaio. E se il nome della città vi ricorda le meringhe... è proprio vero, questi dolci sono nati qui! Dopo l'assaggio, andate a scoprire il monumento e il museo dedicati a Sherlock Holmes e perchè si trovano proprio lì.

Tappa 5: Meiringen - Sarnen

La tappa inizia con la salita al passo del Brünig, che separa l'Oberland Bernese dalla Svizzera centrale. Nonostante la modesta altitudine, appena sopra i mille metri, la strada di valico si snoda con numerosi stretti tornanti. Il resto della pedalata si svolge nel piccolo cantone Obvaldo, una grande vallata con graziosi villaggi sparsi in un paesaggio prealpino, e laghetti poco profondi. Il Lago di Lungern, chiuso da una diga, sorprende per le sue acque potabili, che, nonostante l'altitudine, raggiungono la temperatura di 23 gradi. Uno dei migliori punti balneabili è presso il minuscolo bagno pubblico di Lungern con la spiaggia di sabbia fine e il lungo scivolo. Giswil stupisce per la quantità di case in legno ancora intatte; Sachseln è considerato il centro geografico della Svizzera; poco distante, Flüeli-Ranft è il paese del santo Nicolao della Flüe, la cui presenza nella località è ancora viva grazie alla sua casa, alla cappella sepolcrale e al lungo sentiero a lui dedicato. Non arrivate a Sarnen troppo tardi: la piazza del municipio, coi suoi splendidi edifici storici, merita senz'altro una passeggiata rilassante dopo la pedalata. Poi godetevi le sponde del lago, raggiungibili con un sentiero che tocca un monastero benedettino custode di una statua lignea gotica del XIV secolo.

Tappa 6: Sarnen - Zugo

È la tappa che tocca Lucerna. Guardate la città prima dal Pilatus, raggiungibile con la cremagliera più ripida al mondo che sale da Alpnachstad ai 2.106 metri della vetta, uno dei punti panoramici più spettacolari della Svizzera con vista sulla catena delle Alpi e sui laghi. Poi godetevela giù dalla sella, a spasso tra monumenti e negozi di orologi, nelle strade pedonali del centro storico, con le chiese e le case antiche affrescate che incorniciano le piazze. Oltre il medievale Ponte della Cappella, quello famoso in legno, simbolo della città è la cinta muraria turrita, che ha mantenuto il suo aspetto originario.
Fine tappa a Zugo, sul grazioso lago omonimo, con un affascinante centro storico, il cui simbolo è la torre dell'orologio. Passeggiate sul lungolago, per una visione privilegiata delle cime del Rigi, del Pilatus e del Bürgenstock; se piove godetevi i musei e non lasciate la città senza aver assaggiato la torta al kirsch, distillato con le prelibate ciliegie locali.

Tappa 7: Zugo - Einsiedeln

Frescura sotterranea nelle Höllgrotten, le Grotte Infernali, ricche di stalattiti e laghetti, principale attrazione di questa tappa. Si raggiungono attraverso la gola di Lorzentobel, nei pressi di Baar. Il lago di Zugo è perfetto per un'escursione in barca o una nuotata nelle baie del delta del Lorze
Sattel, poco distante dal limpidissimo lago di Ägerisee, ospita la prima cabinovia al mondo con cabine rotanti (Stuckli Rondo) che porta i passeggeri alla pista estiva per slittini, allo Stuckli Jump, cioè il paradiso dei salti (trampolino e castello gonfiabile) e all'attacco dell'avventuroso sentiero di Engelstock; a fondovalle si trova il maggiore impianto europeo di pattinaggio all'aperto.
Nei pressi della tappa finale, a Rothenthurm, si trova la più grande torbiera alta compatta della Svizzera, dove si possono osservare i vari stadi di sviluppo. I dintorni e i pendii della Hochtal sono caratterizzati da grandi paludi il cui ecosistema è stato perfettamente conservato. Il giro si chiude a Einsiedeln, famosa meta di pellegrinaggio, con l'imponente convento barocco con la Madonna Nera.

Tappa 8: Einsiedeln - Niederurnen

Sulla sponda sinistra del Lago di Zurigo, Richterswil colpisce per il suo centro storico con le case a graticcio ben conservate. Dal pontile sul lago, in pochi minuti di barca o a nuoto si può raggiungere la fiabesca isola di Schönenwirt, la minore delle tre isole dello Zürichsee. Più oltre, Pfäffikon è famosa per il parco acquatico Alpamare, che offre quattro piscine e dieci scivoli sull'acqua. Un'altra attrazione è costituita dal ponte pedonale tra Pfäffikon e Rapperswil: lungo 841 metri, si regge su una struttura di 233 pali in legno di quercia.
Rapperswil-Jona, sul Lago di Zurigo, è la città delle rose, con i suoi quindicimila roseti; ma è anche una città per i bambini, cui sono riservati lo zoo per bambini Knie, dov'è possibile fare un giro in groppa all'elefante, e il Museo del Circo.
La pianura del Linth, molto apprezzata dai ciclisti, ospita la riserva naturale Kaltbrunner Riet, un'area palustre nei pressi delle cittadina storica di Uznach, habitat di una gran varietà di specie animali e vegetali, con un grazioso laghetto dei gabbiani.

Tappa 9: Niederurnen - Buchs

Tappa breve e relativamente facile, che scorre tra le piantagioni di fichi e kiwi nel clima mite del lago Walensee, in cui precipitano le pareti scoscese dei Churfirsten. Murg, sulla riva meridionale del Walensee, è adagiato su un delta di notevoli dimensioni creato dal ruscello omonimo; la località è famosa per per l'eccezionale presenza dei castagni, favorita dal clima mite e caldo-umido del lago e dai terreni acidi.
Si prosegue a ritmo leggero verso Sargans, con l'imponente castello che ospita il Museum Sarganserland (Museo della regione di Sargans), e con l'antica miniera di ferro di Gonzen, visitabile con emozionanti tour nelle gallerie sotterranee. A Buchs, imperdibile è il parco degli uccelli rapaci che ospita oltre sessanta specie di uccelli e propone esibizioni di volo a un pubblico che non è solo spettatore, ma viene coinvolto nello spettacolo.

Tappa 10: Buchs - Rorschach

Tappa finale di questo itinerario dove si pedala lungo la valle del Reno sangallese, una regione spesso riscaldata dal favonio. In lontananza, l'obiettivo finale, la pianura del delta e l'ampia distesa argentea del Bodensee. Poco lontano da Buchs, i dintorni di Ruggell sono un vero paradiso per gli amanti degli ambienti naturali. La palude di Ruggell è una torbiera bassa formatasi circa diecimila anni orsono, che ospita 146 specie di uccelli e 534 specie di farfalle. Inoltre, la topografia pianeggiante del territorio è ideale per l'osservazione degli animali e per la scoperta di una stupenda flora: tra maggio e giugno si può assistere alla fioritura del giaggiolo siberiano blu-violetto.
Rorschach è la città portuale del San Gallo sul Bodensee. Da godere, un'escursione in battello sul fiume, poi le architetture di Friedensreich Hundertwasser, nel fiabesco mercato coperto: campanili a bulbo dorati, linee arcuate, finestre dissimili, pavimenti disuguali, colonne di ceramica colorate, portici ombreggiati e superfici del tetto ammantate di verde caratterizzano le sue singolari costruzioni.

   

INFORMAZIONI

www.myswitzerland.com/it

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